Davide Tardozzi prevede una MotoGP decisa anche dalle caratteristiche delle piste: “Ci saranno circuiti Aprilia e circuiti Ducati”. A Silverstone Marc Marquez ha perso terreno ed è tornato a 40 punti da Jorge Martin

Quest’anno più che mai quando si arriva in una pista nuova potrebbero arrivare sorprese. A Silverstone, per esempio, Aprilia ha dominato, mentre Ducati ha vissuto una delle gare più complicate della stagione. Marc Marquez ha chiuso soltanto settimo, Francesco Bagnaia è caduto e Alex Marquez è stato l’unico pilota della Casa di Borgo Panigale capace di avvicinarsi davvero alle RS-GP.
Tardozzi, però, si aspettava uno scenario di questo tipo. “Sarà così: verso la fine della stagione ci saranno circuiti Aprilia e circuiti Ducati. Non ci aspettavamo un weekend con problemi così grandi. Pensavamo di poter lottare per il quarto, quinto o sesto posto. Non per il nono. Per cercare di vincere il campionato non è necessario vincere tutte le gare, ma accumulare più punti possibile quando non si è i più veloci e attaccare quando si è i più veloci.”
E adesso arriva Aragón, dove deve per forza arrivare una risposta da Ducati, in quanto Marc Marquez deve iniziare a limare i 40 punti di ritardo che ha in classifica da Jorge Martin.

