Le parole di Raul Fernandez in conferenza stampa dopo la vittoria a Silverstone

Ventiquattro ore possono cambiare completamente un weekend. E così è stato per Raul Fernandez a Silverstone. Il sabato era iniziato con partenza dalla prima fila, con conseguente scatto complicato e poi una caduta al quarto giro della Sprint proprio nel giorno in cui le altre tre Aprilia avevano monopolizzato il podio. Un’occasione enorme buttata via. E giustamente il pilota spagnolo si era mangiato le mani. In Gara, invece, Raul ha preso immediatamente il comando e ha costruito una gara praticamente perfetta, arrivando al traguardo con oltre due secondi e mezzo di vantaggio su Jorge Martin. È la seconda vittoria della sua carriera in MotoGP e la prima del 2026. Aveva, fino a qua, vinto le Sprint di Mugello e Assen.
“Dopo la Sprint mi sono detto che ero un idiota totale”, ha raccontato in conferenza stampa dopo la vittoria. “Avevamo parlato con Davide (Brivio, ndr) del fatto che non dovessi commettere errori e invece ne ho fatto uno stupido. È vero che tutto era iniziato con una brutta partenza, ma dopo non ho gestito bene la situazione ed ero molto frustrato con me stesso”.

“Quando qualcosa mi fa arrabbiare riesco spesso a trasformare quella rabbia in energia positiva. Questa mattina sono uscito nel Warm Up con l’obiettivo di sfogarmi, così da non commettere errori in gara. Ero molto arrabbiato con me stesso e probabilmente ho spinto troppo. Lì ho capito che il limite della gomma era provare a girare sull’1’58.4 o 1’58.5. Sono partito subito cercando di stare sull’1’59 basso. Avevo capito qual era il limite del posteriore e per questo non ero preoccupato della prestazione della gomma nella parte finale della gara”.
“Ieri stavo pensando alla media fino all’ultimo momento. È stato un compromesso e non credevo davvero fino in fondo nella decisione. Ero frustrato e forse anche per questo sono caduto. Quando ho questo tipo di frustrazione, il team riesce a darmi qualcosa che mi permette di trasformarla in energia positiva”.

