Alex Marquez in queste settimane ha migliorato la condizione della sua spalla destra. “La Ducati è più completa di Aprilia nei circuiti restanti”, è così che si è espresso il vice-campione in carica, facendo trapelare fiducia per la seconda parte del mondiale.

Alex Marquez
Alex Marquez (Ducati Gresini)

La stagione di Alex, partita male per difficoltà riscontrate con la GP 26, sta invece affrontando una fase di risalita. Dopo le fatiche tecniche nelle prime gare, era stata la sua condizione fisica a mettersi di traverso. Il primo incidente della sua stagione era arrivato durante la gara a Barcellona in seguito al contatto, del tutto fortuito, con Pedro Acosta. Dopo l’incidente si è dovuto operare alla spalla destra, con tanto di placca di titanio inseritagli all’interno della stessa.

Tornato in pista nel weekend di Assen, è stato protagonista di una caduta nel corso delle pre-qualifiche che ha gravato sulle condizioni della sua spalla destra. Lo spagnolo si era però rapidamente rimesso in moto, guidando sopra il dolore e riuscendo anche ad ottenere ottimi risultati all’appuntamento del Sachsering.

Passate queste tre settimane la spalla del 73 spagnolo dovrebbe essere al 100% della condizione, permettendogli di esprimersi al meglio. Se all’inizio dell’anno il mondiale per lui poteva sembrare un obiettivo concreto, ora sicuramente non è più così. Vero è che, come lui stesso ha dichiarato, la grande equità del mondiale lo potrebbe ancora far sperare, ma le possibilità sembrano essere poche. Per ora sono 120 i punti che lo separano dal leader della classifica Jorge Martin, quindi il suo obiettivo sarà cercare di portare a casa buoni risultati weekend dopo weekend senza guardare al titolo.

Alex Marquez
Alex Marquez dopo la prima vittoria in carriera a Jerez 2025 (Ducati Gresini)

Appena arrivato a Silverstone, al microfono di Manuel Pecino (Motosan.es) Alex si è espresso così: “Mi sono ripreso abbastanza bene dopo il Sachsenring. Sono stato in grado di allenarmi molto per tre settimane e mezzo e mi sono ripreso abbastanza dalla spalla destra. I pesi che sto sollevando in palestra sono simili, non esattamente gli stessi, ma simili a quelli di prima dell’infortunio. Non vedo l’ora di iniziare la seconda parte. È vero che ora abbiamo Silverstone e poi altre due settimane e mezzo fino ad Aragon. E ad Aragon, sicuramente sarò già al 100%, al 95 o al 90. Ma è già un’ottima notizia per me vedere che il corpo funziona di nuovo a pieno regime”.

In seguito, gli è stato chiesto se fosse più stressante dover recuperare un infortunio durante un periodo di riposo e se, invece, avrebbe preferito stare senza fare niente. Domanda a cui lui ha risposto così: “No. Ho già avuto quasi due settimane dopo l’infortunio della Catalogna, quindi il mio riposo l’ho già avuto allora. Ho preso questa vacanza estiva come una sorta di secondo aggiustamento di precisione. Penso che la prestazione che abbiamo avuto al Sachsenring sia stata molto meglio di quanto mi aspettassi dopo l’infortunio. Questa è stata la migliore notizia. In quelle gare, il mio obiettivo era cercare di prepararmi per la seconda parte di stagione”.

Alex Marquez
Marc Marquez, fratello di Alex, dopo la vittoria a Brno 2026 (Ducati Factory)

Poi, a domanda diretta sulle possibilità di vincere il mondiale, ha risposto così: “Beh, non sono Marc Márquez. Voglio dire, è davvero difficile. Non ci penso. Ho 87 punti e penso che Jorge ne abbia 207, una differenza troppo grande, onestamente. Ma mai dire mai. Oltre a questo, ogni fine settimana sarà per me un’opportunità di vittoria; non dovrò pensare al campionato o ad aggiungere punti a tutti i costi. Cercherò semplicemente di ottenere buoni risultati per la squadra, per me, e godermi la seconda parte di stagione”.

In seguito, il discorso è andato a vertere sulle sue possibilità di trionfare a Silverstone, lui si è espresso così: “Molte volte ti senti al 100% e poi non hai nemmeno opzioni di vittoria. Dipende molto dalla moto e da come lavori durante il fine settimana. Ma è vero che essere in buona forma fisica è come una difficoltà aggiuntiva a cui non devi pensare. È un problema in meno“.

Cercheremo di fare il nostro miglior fine settimana. Ma qui è vero che, in teoria, le Aprilia di solito sono abbastanza veloci date le caratteristiche del circuito, che è davvero veloce. Bisogna avere molta velocità, molta stabilità, e loro ce l’hanno. È anche un circuito in cui adatto molto il mio stile di guida; daremo tutto. E poi, dopo la gara sprint, vedremo se abbiamo opzioni per la domenica”.

Alex Marquez
Marco Bezzecchi (Aprilia Factory) e Alex Marquez (Ducati Gresini)

L’intervista si è conclusa con il confronto, tutto italiano, tra Ducati e Aprilia. In merito al quale il due volte campione del mondo ha detto ciò: “Sarà piuttosto interessante da vedere. Credo, e l’ho già detto all’inizio della stagione, che Ducati sia al livello di vincere il titolo e che Aprilia abbia molti circuiti che si adattano un po’ meglio alla sua moto. Nonostante ciò, penso che Ducati sia più completa nei 12 circuiti rimasti in calendario da qui alla fine. Inoltre, i piloti faranno una grande differenza“.

“È vero che, per esempio, Marc, dopo l’infortunio, è lì. Nessuno è stato costante nei primi posti. È curioso che, rispetto all’anno scorso, a questo punto, il leader abbia molti meno punti rispetto alla passata stagione. Ora penso che, in questa seconda parte di campionato, il pilota che vincerà il titolo alla fine dell’anno sarà quello che mostrerà più regolarità e lì ci sarà la differenza”.

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