Joan Mir spiega la scelta di lasciare il suo posto in Honda HRC per andare nel team Gresini (quindi con una Ducati) nel 2027: “Rinuncio allo status di ufficiale, ma voglio tornare competitivo”

Joan Mir è pronto a cambiare pagina. Nel 2027 il campione del mondo MotoGP 2020 lascerà Honda per approdare il team Gresini, in cui guiderà una Ducati ufficiale nell’era delle nuove MotoGP da 850 cc e delle gomme Pirelli. Una scelta che lo porterà a rinunciare allo status attuale di pilota factory, ma che considera necessaria per rilanciare una carriera rimasta bloccata nelle ultime stagioni. Un po’ la stessa cosa che fece Marc Marquez nel 2023 quando la RC213V non riusciva più a soddisfarlo nelle prestazioni.
“Quando vai in un team satellite rinunci a tante cose, ma è una scelta che volevo fare. È un rischio, perché con una moto competitiva sei più esposto se non ottieni risultati, ma era un rischio che volevo correre”, ha spiegato lo spagnolo, come riportato da Crash.net.
“Quest’anno compio 29 anni e ho firmato per altre due stagioni. È il momento di tornare competitivo. Le nostre carriere non sono molto lunghe”
“Se continuo a spingere, a cadere quasi ogni weekend, a rialzarmi e a riprovarci senza mollare mai, è perché ho ancora tantissima fame. Voglio tornare dove penso di meritare di stare”.
Il campione del mondo 2020 ha poi chiarito che questa scelta non nasce dal desiderio di dimostrare qualcosa agli altri. “Non lo faccio per le persone, perché la gente dimentica tutto molto in fretta. Lo faccio per me stesso. Se smettessi oggi, un giorno, seduto su una spiaggia, penserei che forse avrei potuto fare ancora qualcosa. Ed è esattamente così che mi sento”

