Dani Pedrosa analizza il GP di Brno vinto da Marc Marquez. Secondo l’ex pilota, il campione Ducati ha sfruttato al massimo gli errori di Bezzecchi e Aprilia, mentre Bagnaia sembra aver ritrovato fiducia

Brno potrebbe aver cambiato il peso psicologico del mondiale MotoGP. Non ancora la classifica in modo definitivo, ma certamente la percezione della lotta al titolo. Marc Marquez ha vinto, ha accorciato pesantemente su Marco Bezzecchi e ha sfruttato una delle occasioni più importanti della sua stagione.
Dani Pedrosa, parlando a DAZN Spagna, ha spiegato come la notizia dell’assenza di Bezzecchi abbia trasformato immediatamente il GP di Brno in un’occasione enorme per Marquez. “Avevo questa intuizione, che oggi fosse il giorno giusto dopo aver saputo che Bezzecchi non avrebbe potuto correre. Era un’opportunità chiara per recuperare tanti punti sulla leadership. Marc doveva rischiare, doveva giocare molto forte contro due piloti che sono stati molto bravi questo weekend, soprattutto Ogura e Bagnaia, che avevano possibilità di vincere il Gran Premio”.

Secondo l’ex pilota, la differenza l’ha fatta ancora una volta la capacità di Marquez di leggere la gara. “Marc è sempre riuscito a fare la strategia giusta per portarsi a casa il risultato”. La vittoria arriva dopo il dominio di Balaton Park e dopo due zeri pesantissimi per Bezzecchi: prima il contatto al via provocato da Jorge Martin, poi la sanzione di Brno. “Marc ha recuperato grazie agli errori di Bezzecchi e Aprilia un bel pacchetto di punti. Se Bezzecchi tornerà a guidare come ci ha abituati in questa stagione sarà più difficile, ma adesso sono molto più vicini: non sei più a 100 punti, sei a 40”.
Tra i grandi protagonisti della domenica c’è stato anche Ai Ogura. Il giapponese del team Trackhouse ha mostrato un passo fortissimo, ma secondo Pedrosa ha pagato un po’ di inesperienza nei momenti chiave. “Ogura ha pagato in queste due gare, Sprint e Gran Premio, un po’ di mancanza di esperienza. I due piloti Ducati sono partiti all’attacco fin dall’inizio per togliergli l’iniziativa e costringerlo alla rimonta”.
Un passaggio decisivo della gara riguarda Bagnaia. Pedrosa ha sottolineato come Pecco avesse ritmo, ma abbia perso improvvisamente terreno quando Marquez lo ha superato. “Bagnaia aveva un buon passo, ma forse non si è sentito comodo quando Marc lo ha passato. Ha perso mezzo secondo in mezza tornata e questo ha dato aria a Marc. Se Bagnaia fosse rimasto più vicino a Marc, Ogura gli sarebbe arrivato molto più addosso dopo il sorpasso. Sarebbe stato più pericoloso per Marc vincere la gara. Quella strategia è stata cruciale”.
Il ritmo del finale ha confermato quanto i primi fossero al limite. Ogura ha continuato a spingere cercando di ridurre il distacco da Marquez, mentre Fabio Di Giannantonio ha firmato il record della pista proprio nell’ultimo giro. “Abbiamo visto Ogura girare a ritmo da record, ogni giro provando a recuperare su Marc. Dietro di loro, Di Giannantonio ha fatto il record della pista nell’ultimo giro. Erano al limite fino alla linea del traguardo”.

Pedrosa ha poi sottolineato anche il carico fisico accumulato da Marquez durante tutto il weekend. “Dopo uno sforzo così brutale non bisogna contare solo la gara, ma tutto il fine settimana. Il venerdì pomeriggio la Practice è già molto aggressiva, poi sabato mattina la qualifica, poi la Sprint. Si accumula tantissima fatica e la domenica pomeriggio ti lascia esausto”.
Dopo mesi complicati, Bagnaia ha messo insieme diversi podi consecutivi e sembra aver ritrovato una base più solida sulla moto. “In generale sta mettendo insieme varie gare sul podio. Potremmo dire che ha lasciato alle spalle quei fantasmi dell’anteriore. Lo conferma anche lui, dicendo che riesce a frenare più al punto giusto, che è la parte importante del suo stile di guida”.
Secondo Pedrosa, il lavoro con il team sta iniziando a produrre risultati anche sul piano mentale. “Si trova più tranquillo con la messa a punto e con la sincronizzazione con la squadra, e questo aiuta. Anche Di Giannantonio, che non è mai sceso da un buon rendimento in questa stagione, contribuisce a mettere pressione con tutte le Ducati”.
Non è stata invece una domenica semplice per KTM. Pedro Acosta si è fermato per un problema tecnico, dopo un weekend già segnato da difficoltà nella Sprint. Pedrosa ha allargato il discorso anche ai recenti guai avuti da Binder e Bastianini. “Ci sono parecchi problemi tecnici ultimamente in KTM. Binder ha rotto al Mugello, Bastianini a Barcellona. È una situazione delicata che dovranno analizzare internamente”.

