Nicolò Bulega conquista la sesta pole position consecutiva della stagione WorldSBK ad Aragon. Ducati monopolizza la prima fila con Lecuona e il sorprendente Alberto Surra. Il copione del 2026 continua a essere lo stesso. Cambiano i circuiti, cambiano le condizioni della pista, cambiano gli avversari. Ma davanti a tutti c’è sempre Nicolò Bulega.

Ad Aragon il leader del Mondiale ha conquistato la sesta pole position consecutiva della stagione, confermando un dominio impressionante che finora non ha lasciato spazio alla concorrenza. Il pilota Aruba Ducati ha fermato il cronometro in 2’26”836, conquistando ancora una volta il miglior tempo della Superpole e regalando alla Panigale V4 R l’ennesima dimostrazione di forza.

Ma se il nome in cima alla classifica non sorprende più, la vera notizia del sabato spagnolo arriva alle sue spalle. La prima fila di Aragon parla esclusivamente italiano e soprattutto Ducati.

Alle spalle di Bulega scatterà il compagno di squadra Iker Lecuona, distante quasi mezzo secondo dal riferimento del numero 11 ma ancora una volta protagonista di un weekend estremamente competitivo. A completare la tripletta Ducati è uno splendido Alberto Surra, autore della migliore qualifica della sua carriera nel WorldSBK.

Il pilota del team Motocorsa continua a stupire al debutto nella categoria e porta una Panigale privata in prima fila accanto alle due ufficiali Aruba. Un risultato che conferma il valore del lavoro svolto dalla squadra di Lorenzo Mauri e certifica la crescita di uno dei giovani italiani più interessanti del paddock.

Se all’inizio dell’anno certi risultati potevano sembrare episodici, adesso il discorso cambia. Surra si è inserito con continuità nelle posizioni di vertice e ad Aragon ha compiuto un ulteriore salto di qualità, fermandosi a soli 37 millesimi da Lecuona e conquistando una prima fila che vale tantissimo sia sul piano sportivo sia su quello della fiducia.

In una Superpole estremamente competitiva, il torinese è riuscito a precedere piloti molto più esperti e strutture ufficiali, diventando il vero “terzo incomodo” nella festa Ducati.

La miglior moto non Ducati è quella di Sam Lowes, quarto con la Panigale del Marc VDS nonostante una caduta avvenuta nel corso della mattinata. Il britannico è riuscito a reagire immediatamente e scatterà dalla seconda fila davanti ad Alex Lowes, che conferma i progressi della Bimota KB998. Sesto posto per Lorenzo Baldassarri, protagonista di una qualifica molto solida che gli consente di restare nel gruppo dei migliori.

Più indietro invece le altre case. Michael Van der Mark porta la BMW al settimo posto, mentre Yamaha deve accontentarsi dell’undicesima posizione di Andrea Locatelli. Garrett Gerloff chiude dodicesimo con la Kawasaki, mentre la Honda ufficiale di Jake Dixon non va oltre il quattordicesimo tempo.

Bulega verso un altro weekend da dominatore?

La domanda ormai è sempre la stessa. Chi riuscirà a fermare Nicolò Bulega? Il leader del Mondiale ha conquistato tutte le pole position disputate nel 2026 e ha vinto tutte le gare andate in scena fino a questo momento. Ad Aragon partirà ancora una volta davanti a tutti e con un passo che, almeno sulla carta, sembra essere il riferimento assoluto.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *