Le FP2 del WorldSBK ad Aragon si chiudono con una sorpresa in cima alla classifica. Iker Lecuona firma il miglior tempo del venerdì fermando il cronometro sull’1:49.578, precedendo per appena dieci millesimi Sam Lowes e per 81 Nicolò Bulega. Un risultato che interrompe almeno parzialmente il copione visto negli ultimi round, dove il riferimento assoluto era stato quasi sempre il leader del campionato.

Ad Aragon, invece, il pilota spagnolo sembra aver trovato immediatamente un feeling eccellente con la Ducati ufficiale, lanciando un segnale importante in vista del weekend. Vediamo se potrà davvero mettere i bastoni tra le ruote al compagno di squadra.
Se il mondiale Superbike 2026 è stato finora dominato da Nicolò Bulega, il venerdì di Aragon racconta una storia leggermente diversa. Lecuona è apparso competitivo fin da subito. I distacchi restano minimi e la sensazione è che la sfida per la Superpole possa trasformarsi ancora una volta in un duello tutto interno ad Aruba Ducati. Alle spalle dei due ufficiali spicca anche la presenza di Sam Lowes, staccato di appena 10 millesimi dalla vetta, confermando il grande momento della Ducati del Marc VDS.

Bassani e Bimota convincono, Montella resta vicino
Tra le note più interessanti del venerdì c’è il quarto posto di Axel Bassani, che porta la Bimota KB998 a meno di tre decimi dalla leadership. Un risultato che conferma i progressi mostrati dal progetto Bimota-Kawasaki nelle ultime uscite e che lascia intravedere la possibilità di inserirsi nella lotta per le prime file. Molto bene anche Yari Montella, quinto con la Ducati Barni. Il pilota italiano continua a essere una delle sorprese più positive della stagione e rimane stabilmente nel gruppo dei migliori dopo i podi conquistati nelle ultime gare.

