Quando tutto lasciava pensare a un’assenza pesantissima per la corsa al titolo, arriva il colpo di scena. Alessandro Delbianco sarà regolarmente al via del round CIV Superbike di Imola, terzo appuntamento della stagione 2026 del Campionato Italiano Velocità.

Il leader della classifica generale scenderà in pista con la Yamaha R1 del team DMR Racing, ribaltando uno scenario che fino a pochi giorni fa sembrava ormai definito. La concomitanza con la 8 Ore di Spa-Francorchamps, prova valida per il Mondiale Endurance FIM EWC, aveva infatti fatto pensare a una rinuncia obbligata all’appuntamento tricolore.
La presenza di Delbianco a Imola cambia sensibilmente gli equilibri del campionato. Il campione italiano in carica ha iniziato la stagione da assoluto protagonista, conquistando tre vittorie nelle prime quattro gare disputate tra Mugello e Misano.
Numeri che gli hanno consentito di presentarsi al terzo round da leader della classifica con 99 punti, accumulando un vantaggio significativo sui principali inseguitori.

Il primo rivale resta Michele Pirro. Il pilota Ducati insegue infatti a quota 70 punti e avrebbe potuto approfittare in maniera enorme dell’eventuale assenza del portacolori Yamaha. Con due gare in programma nel weekend di Imola, il rischio per Delbianco era quello di lasciare sul tavolo un bottino potenzialmente decisivo nella lotta per il campionato.
Yamaha cambia i piani per Spa
La scelta finale conferma quanto il progetto CIV continui a rappresentare una priorità per Delbianco e per il suo entourage. Rinunciare a un intero round avrebbe infatti potuto compromettere il lavoro costruito nei primi due appuntamenti della stagione.
Per la trasferta belga della 8 Ore di Spa, il team ELF Marc VDS Racing Team/KM99 Yamaha ha così individuato una soluzione alternativa. A prendere il posto dell’italiano sarà Bo Bendsneyder, che affiancherà i piloti titolari Florian Marino e Randy De Puniet nella classica endurance delle Ardenne.

