Le pesanti dichiarazioni di Pedro Acosta dopo il dramma di Barcellona. Il pilota KTM rivela il guasto elettronico e attacca la direzione gara sulle ripartenze

Il Gran Premio di Catalogna ha lasciato cicatrici profonde nel paddock della classe regina. Pedro Acosta si è presentato ai microfoni visibilmente scosso dopo una domenica di puro terrore. Il giovane fenomeno della KTM ha vissuto momenti drammatici durante la prima e l’ultima parte della corsa.

Il blackout letale in pieno rettilineo

Lo spagnolo ha chiarito subito la dinamica del terrificante incidente sul traguardo. Non si è trattato di una gomma esplosa, ma di un grave collasso tecnico. “È stato un problema elettronico improvviso, come se la moto si fosse spenta di colpo”, ha spiegato ai microfoni di Sky.

La perdita di potenza in pieno rettilineo ha innescato il caos più totale. Acosta ha tentato disperatamente di segnalare il pericolo alzando subito il braccio. Purtroppo il tempo di reazione non è stato sufficiente per evitare il disastro. Alex Marquez, in scia a pochi decimi, non ha potuto fare nulla per schivarlo completamente. I due si sono colpiti di rado e Alex è finito prima sull’erba e poi contro le barriere.

L’accusa alle continue ripartenze

L’impatto devastante ha costretto la direzione gara all’esposizione immediata della bandiera rossa. Davanti ai microfoni, le priorità di Acosta sono apparse subito slegate dalla classifica. “La gara in sé non è importante oggi”, ha dichiarato.

“Sono successe cose gravi e spero solo che Zarco e Alex Marquez stiano bene”. Il pilota di Murcia ha poi lanciato una pesante accusa alla gestione sportiva dell’emergenza. Secondo lo spagnolo, lo spettacolo non deve mai superare il limite della sicurezza fisica.

“Credo che dopo due bandiere rosse non si debba più ripartire in pista”. Le sue parole aprono un dibattito rovente sulla gestione dei Gran Premi più caotici. “La salute dei piloti è molto più importante di qualsiasi gara”, ha sentenziato categoricamente.

Questo amaro sfogo ha messo in secondo piano persino le polemiche del finale. In molti si aspettavano parole di fuoco contro Ai Ogura. Il rivale lo ha infatti abbattuto senza pietà all’ultima curva dell’ultimo giro.

Invece Acosta ha scelto di non parlarne. Non ha rilasciato alcun commento sull’episodio finale che lo ha estromesso dalle posizioni di vertice. Questo dimostra come lo shock per gli incidenti abbia azzerato ogni normale rabbia agonistica.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *