Gara Moto3 mozzafiato a Barcellona: Maximo Quiles vince una battaglia furibonda. David Munoz tenta il sorpasso della vita ma viene beffato da Alvaro Carpe.

Il Gran Premio di Catalogna della Moto3 ha regalato il solito, pazzesco spettacolo fatto di scie, strategie al limite e colpi di scena fino al traguardo. A trionfare sul tracciato del Montmeló è stato Maximo Quiles, capace di mantenere i nervi saldi nel momento più caldo della corsa. Lo spagnolo ha preceduto sotto la bandiera a scacchi Alvaro Carpe e un monumentale David Munoz, protagonisti di un finale da infarto.

La corsa si è decisa, come spesso accade a Barcellona, all’ultima staccata utile prima del rettilineo d’arrivo. David Munoz ha tentato un sorpasso leggendario infilandosi all’interno con una traiettoria ai limiti delle leggi della fisica. Il pilota spagnolo è entrato fortissimo, ma la velocità eccessiva non gli ha permesso di rimettersi rapidamente in traiettoria per l’uscita di curva.

Questo piccolo errore di calcolo ha aperto la strada alla risposta immediata dei suoi diretti avversari. Maximo Quiles e Alvaro Carpe hanno incrociato le traiettorie in modo perfetto, sfruttando la maggiore trazione in accelerazione. I due sono riusciti così ad avere la meglio sul traguardo, relegando Munoz sul terzo gradino del podio dopo una manovra che sembrava avergli dato la vittoria.

La gara catalana ha messo in luce anche le ottime prestazioni dei debuttanti di questa stagione 2026. I rookie Uriarte e Rios hanno mostrato un passo eccezionale, lottando senza timore reverenziale nel gruppo di testa. Rios purtroppo è caduto a pochi giri dal termine dopo aver dato il 110%. Molto solida anche la prova di O’Gormann, rimasto costantemente agganciato al treno dei migliori con una maturità da veterano.

La nota dolente del weekend riguarda invece i colori italiani e in particolare la prestazione di Guido Pini. Il giovane talento azzurro ha concluso un fine settimana decisamente da dimenticare, condizionato da troppi errori commessi sin dallo spegnimento dei semafori. Una brutta partenza lo ha costretto a sprofondare subito nel traffico del fondo classifica.

A complicare la sua rimonta ci si sono messe anche le decisioni della direzione gara, che gli ha comminato ben due Long Lap Penalty. Le sanzioni hanno definitivamente spento ogni sua speranza di rimonta, tagliandolo fuori dalla zona punti. Pini e il suo team dovranno analizzare i dati di questo brutto weekend per farsi trovare pronti al riscatto nel prossimo appuntamento mondiale.

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