Marc Marquez non ha ancora un contratto firmato per la prossima stagione. Il campione del mondo in carica è in scadenza, anche se la volontà di Borgo Panigale di blindarlo per il prossimo futuro è chiara. Durante la presentazione della stagione 2026 del Ducati Lenovo Team a Madonna di Campiglio, l’amministratore delegato di Ducati, Claudio Domeicali, ha dichiarato che c’era la volontà di voler firmare tutto prima della Thailandia. Ma l’annuncio, di fatto, non è arrivato.

Il problema principale sembra essere la durata del contratto di Marc. Ducati lo vuole blindare per un paio di anni, mentre il 93 preferirebbe uno solo. E nel caso decidere cosa fare per il 2028.
Marc Marquez sta pensando al ritiro?
In Brasile Marc Marquez ha partecipato come ospite ad un evento organizzato da Estrella Galicia 0,0, in cui ha parlato chiaro e tondo.
“Bisogna dare valore a tutto, ho solo 33 anni, spero di vivere il più a lungo possibile, ma ho anche subito diversi interventi chirurgici.”

Un’idea avrebbe potuto essere arrivare ad avere una carriera longeva, stile Valentino Rossi. Cosa che però lo spagnolo ha smentito subito. “Non arriverò a 40 anni, non preoccupatevi.“
Quello di Marc Marquez non è un messaggio drammatico, né un annuncio di ritiro immediato, ma una presa di coscienza. La consapevolezza che ogni stagione conta e che il margine di errore non è più infinito. Soprattutto a quest’età.
In ambito sportivo, dopo il ritiro in Thailandia mentre lottava per un posto sul podio, mantiene un approccio prudente in vista del Gran Premio del Brasile:
“È difficile parlare di aspettative specifiche, perché prima dobbiamo conoscere il circuito. Per vedere dove siamo dobbiamo aspettare tre o quattro gare e poi capire.”

