Parliamoci chiaro, Marc Marquez è il vincitore morale della Sprint del Gran Premio di Thailandia. Un drop position all’ultima curva che vanifica tutto la gara da fenomeno vinta contro Pedro Acosta

Marc Marquez aveva vinto la Sprint a Buriram. Bastava solo tagliare il traguardo. Dopo un duello spettacolare contro Pedro Acosta, risolto in pista con un sorpasso al limite ma comunque non eccessivo. Ma non la pensava così la Direzione Gara, che ha penalizzato il numero 93 con un drop position all’ultima curva dell’ultimo giro. Marc ha dovuto far passare Acosta, che è andato a vincere la prima Sprint della sua carriera, senza possibilità di rispondere al sorpasso. 

“Il problema del contatto con Acosta è che è stata una cosa al limite.” Ha iniziato Marc Marquez parlando ai microfoni di Sky Sport MotoGP. “Quando lui mi sorpassava in quel punto io mi tenevo dall’esterno sennò anche io andavo fuori. È Andata così. La cosa che deve fare il pilota è adattarsi al limite che mette la direzione gara. Con la caduta di Bezzecchi ho visto che la pista era caldissima e ho detto ‘faccio la gara davanti e faccio il passo che voglio’.”

“Volevo spingere gli ultimi due giri ma ho sbagliato la curva 5 e quasi mi partiva dietro. Se a Gennaio mi avessi detto che facevo punti nella Sprint, avrei firmato. Ovviamente però quando vedi la vittoria lì vicino vuoi sempre qualcosa di più. Non ti so dire se è il nuovo pacchetto o sono io. Ancora non è tutto a posto e so che dalla mia parte non è tutto a posto.”

“Oggi sapevo che Bezzecchi era più forte ma ha sbagliato. Così abbiamo preso già 9 punti in più di lui che a priori è quello che ci può mettere più in difficoltà con Alex e Pecco. Anche se anche Acosta sta andando molto forte. A Jerez ti dico chi è il pericolo più grande per il campionato.”

“Alla fine è un campionato di 22 gare, si è visto che la grinta non si perde. Dobbiamo essere sempre davanti. Io oggi non dico niente alla direzione gara sennò sono quello che piange. Non ho pianto mai nella mia carriera e non piango adesso, mi adatto”

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