Davide Tardozzi fa il punto sul venerdì Ducati a Motegi: equilibrio con Aprilia, KTM molto competitiva grazie anche ad Acosta e nessun allarme sui freni di Marc Marquez. In Giappone, però, secondo il team manager Ducati sarà importante attaccare.

Davide Tardozzi vede una MotoGP estremamente equilibrata dopo il venerdì di Motegi.Intervenuto ai microfoni di Sky, il team manager Ducati ha indicato Aprilia come riferimento diretto della Casa di Borgo Panigale, con una KTM capace di inserirsi con forza anche grazie al livello raggiunto da Pedro Acosta.
“Siamo dove pensavamo di essere? Sì, credo ci sia un equilibrio tra Aprilia e Ducati, con KTM che sta facendo la differenza, secondo me anche grazie a Pedro”, ha spiegato Tardozzi. Nessun particolare allarme, invece, sul fronte dei freni dopo quanto accaduto a Marc Marquez in Austria: “Stiamo provando delle leve diverse, non c’è stato un problema. Altrimenti non avrebbe fatto 42.9”.
Con Marquez arrivato in Giappone a 12 punti dal leader Jorge Martin, inevitabile anche il tema della lotta al Mondiale. Tardozzi non parla di calcoli particolari, ma sottolinea come Motegi rappresenti storicamente un terreno favorevole alla Ducati, soprattutto considerando le maggiori incognite del prossimo appuntamento di Mandalika.

“Marc in attacco qui? Cercherà di fare il meglio. L’Indonesia sappiamo che è uno dei nostri talloni d’Achille. Motegi è sempre stata una pista a noi favorevole, come a Marc e Pecco lo scorso anno, quando Pecco ha stravinto le due gare”.
Da qui la necessità di sfruttare ogni possibilità offerta dal weekend giapponese: “Credo che qui bisognerà attaccare, ma come bisogna farlo in tutto il campionato. L’Indonesia sappiamo che è uno dei nostri problemi e cercheremo di fare il meglio, ma sappiamo che gli avversari sono competitivi”.

