La gara di Moto2 a Buriram si è conclusa solo dopo 7 giri. Le due bandiere rosse causate da due incidenti hanno ridotto notevolmente la durata della corsa.

Moto2

Dopo pochi giri dall’inizio della gara di Moto2, David Alonso, che stava rimontando vertiginosamente, ha fatto una brutta caduta. L’incidente è avvenuto insieme ad altri due piloti, ma Alonso è l’unico che è stato portato via in barella. La botta è stata violenta, quasi spaventosa, ma fortunatamente non ha riportato fratture dopo il “medical check”.

Il secondo incidente ha visto come protagonisti Sergio Garcia e il nostro italiano Luca Lunetta. Proprio dopo la seconda partenza della gara, ridotta a 11 giri, lo spagnolo ha perso l’anteriore e cadendo ha colpito Luca. Vicenda sfortunata che si classifica come una classica scivolata di gara, ma i tempi per liberare la pista non sono bastati, altra bandiera rossa! Tutti i piloti sono consci e non hanno riportato lesioni gravi. Di sicuro non è l’inizio che il rookie italiano si augurava di avere in Moto2.

Il terzo tentativo di ripartenza ha ridotto ulteriormente la durata della corsa. In soli 7 giri si sarebbe deciso il vincitore. Il quartetto in lotta per la vittoria era composto da Gonzalez, Holgado, Guevara e Ortolà. La battaglia è stata rapida, ma molto intensa soprattutto tra il pilota Dynavolt e lo spagnolo di Pramac. La bagarre è arrivata fino all’ultima curva, dove l’incrocio di Izan Guevara non è bastato per battere in volata Manu Gonzalez, che conquista la prima vittoria.

Dopo la beffa subita lo scorso anno perdendo sia il mondiale sia il posto in MotoGP, Gonzalez quest’anno sembra intenzionato a non farsi fregare due volte. Sulla carta gli avversari diretti sono cambiati: non più Moreira, non più Canet. Adesso i candidati alla vittoria del titolo insieme a lui sono Holgado, Alonso e Guevara, senza nulla togliere agli altri piloti. È solamente finita la prima gara di un campionato lunghissimo, per cui potrebbero esserci dei colpi di scena inaspettati.

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