Ecco le parole di Marco Bezzecchi dopo il turno di Pre Qualifiche del GP di Buriram. C’è ancora del lavoro da fare

Marco

Il primo venerdì della stagione 2026 va in archivio con un bilancio decisamente positivo per Marco Bezzecchi. Al termine della sessione di Practice che chiude la prima giornata del nuovo campionato, il pilota romagnolo si mostra soddisfatto del lavoro svolto. Marco, però, è consapevole che c’è ancora margine per migliorare in vista di qualifiche e Sprint. A rimescolare le carte in tavola ci si è messo un meteo incerto, che ha costretto squadre e piloti a rivedere le tempistiche per la caccia al tempo.

“All’inizio abbiamo portato avanti un po’ la gomma soft, poi durante il secondo run ho visto un cielo nero”, ha raccontato Bezzecchi. “Ho deciso di fermarmi ai box per iniziare il time attack, se no avrei rischiato grosso”. Una scelta prudente che lo ha portato in pista nel momento peggiore: “Quando sono rientrato per il primo tentativo c’era un po’ di pioggia e un sacco di vento, infatti in pochi si sono migliorati. Tuttavia, non appena le condizioni sono tornate ottimali, il Bez non si è fatto pregare: “Ho visto che tutti iniziavano a scendere con i tempi. Allora ho deciso di provarne un altro per non rischiare e sono andato abbastanza forte. Sono contento.

A far sorridere il pilota è la sintonia con la moto, che sembra aver fatto dei passi avanti importanti rispetto ai test invernali. “La moto è migliorata e anche io, nel guidarla, mi sento meglio. Questa è una pista dove già l’anno scorso andavamo benino, ma abbiamo fatto degli step in avanti. Le condizioni di grip, nonostante la pioggerellina e il vento, erano buone”.

L’aspetto più interessante della giornata di Bezzecchi, però, riguarda il feeling con gli pneumatici. Il romagnolo ha trovato sensazioni migliori con la mescola più dura a disposizione per la sessione, lamentando qualche difficoltà con la morbida. “Mi aspettavo di fare meno fatica con la soft, invece soffro un po’ in ingresso curva, soprattutto perché mi parte sempre il posteriore, ha spiegato entrando nel dettaglio tecnico. “Volevo lavorarci su per capire come gestirla sulla distanza, ma alla fine non ce l’ho fatta. Con la media mi sentivo meglio: per assurdo in staccata, dove di solito soffro sempre, mi trovo più a mio agio perché è più stabile, più ‘amabile’. La soft invece è decisamente più ballerina”.

L’obiettivo per la serata è quindi chiaro: chiudersi nel box con i tecnici per analizzare i dati e correggere il tiro in vista del sabato, la giornata chiave del weekend. “Dobbiamo ancora sistemare un po’ di cose, ma c’è stato un buon lavoro di squadra. È solo venerdì, quindi rimaniamo concentrati. Stasera studiamo con i ragazzi, cerchiamo di continuare così, di divertirci e poi vediamo domani”, ha concluso Bezzecchi, già con la testa alla prima qualifica dell’anno.

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