Il campionato per Francesco Bagnaia non è iniziato nel migliore dei modi. Un terzo e un quarto posto non sono risultati adeguati se vuole lottare per il titolo. I tifosi giustificano Pecco incolpando le gare “pro-Marquez”, ma ecco perché si sbagliano:

Bagnaia in questo momento ha delle notevoli difficoltà ad andare forte con la GP-25. Seppur vi sia una lieve differenza di sviluppo tra la moto del 2024 e quella nuova, Pecco la soffre più del dovuto. Le prime due gare sono state un buco nell’acqua per l’italiano, che deve accontentarsi di un misero terzo posto mentre il compagno vola. Vedere Marc Marquez guidare così sopra le righe deve essere difficile, soprattutto perché il distacco tra i due compagni di squadra non è stato poco.
Tre fattori possono aiutare Pecco a trovare la quadra per tornare ad essere competitivo come dovrebbe. Il primo è sicuramente una squadra su cui l’italiano può contare. Bagnaia ha dato molto a Ducati in questi anni di legame e la casa di Borgo Panigale vuole ricambiare con la stessa moneta. Gigi Dall’Igna come Davide Tardozzi e gli altri vertici Ducati gioiscono per le vittorie di Marquez, ma allo stesso tempo si preoccupano di Pecco. Lo ha detto proprio Dall’Igna: “Non sarò soddisfatto finché Bagnaia non sarà al top”.
Il secondo fattore è il ritorno imminente del campione di Torino alla GP-24. È stato annunciato da poco che molto probabilmente per il GP di Austin, Texas, Bagnaia tornerà in sella alla moto dello scorso anno. Se non riesce ad ottenere il 100% di questa GP-25, dovrà cercarlo altrove. La risposta è la moto con cui ha ottenuto 11 vittorie lo scorso anno. La moto aggiornata che fine farà? Ancora non si sa se la moto che Francesco “mette in panchina” verrà consegnata ad un altro pilota oppure se resterà disponibile ad un ripensamento dell’italiano.
Molti tifosi giustificano Bagnaia in queste gare iniziali perché sono state svolte in circuiti “pro Marquez”. Ossia in piste in cui lo spagnolo è sempre andato molto forte e perciò è quasi impossibile batterlo. Con il Qatar e la fase Europea del calendario, secondo alcuni, la musica cambierà. Il Losail non è mai stato una pista ottima in carriera di Marc, mentre a Pecco piace moltissimo e perciò può trovare la prima vittoria. Dopo il Qatar si arriva finalmente in Europa, precisamente a Jerez.
Qui lo scorso anno Pecco ha vinto proprio nel primo duello contro Marquez in Ducati. Quello che molti non vedono è che lo spagnolo gli è arrivato dietro di solamente 3 decimi. Se nel 2025 Marc è migliorato così tanto, non saranno quei 3 decimi a tenerlo dietro a Jerez o nelle altre gare Europee.
A Bagnaia manca qualcosa da migliorare sul feeling della moto e non credo che a seconda del circuito si mescolino le carte in tavola. Chiaramente Austin è una pista in cui Marquez va più forte rispetto al Qatar, ma questo fattore non giustifica il brutto andamento di Bagnaia. Purtroppo per l’italiano la situazione non è così semplice da rimediare. Se non trova il modo di controllare la moto al 100% non vi è alcun circuito che penalizzerà talmente tanto Marquez da farlo arrivare dietro ad un Pecco così in difficoltà.