Il secondo round del 2025 a Termas de Rio Hondo è terminato. Ecco le pagelle di ogni protagonista della gara dall’inizio al fondo della classifica.
Marc Marquez: 10 e lode. Ancora una volta l’#93 si dimostra superiore a tutti. Nonostante l’errore che l’ha fatto scivolare in seconda posizione per qualche giro, non si è fatto scappare la vittoria. Aveva altri decimi nascosti nel manico per cogliere di sorpresa il fratello a fine gara. Dopo essere ripassato davanti lo ha lasciato indietro di un secondo.
Alex Marquez: 10. Semplicemente ottimo. Non si è mai visto un Alex così competitivo. Continuando con questa bravura può lottare per raggiungere la tanto ambita prima vittoria in MotoGP. Questa volta è arrivato molto vicino al primo posto.
Morbidelli: 9. Weekend tutto sommato finito alla grande. Gli manca la perfezione nel giro secco, proprio come ha detto lui. Partire ottavo non è stato sicuramente un vantaggio, ma nonostante ciò ha rimontato fino alla terza posizione e questo gli fa merito.
Bagnaia: 7-. Un voto così basso per la quarta posizione? Sì, perché non è la posizione in cui deve concludere Bagnaia. Dall’inizio dell’anno ormai è in un periodo in cui ha qualche difficoltà a fare andare forte la sua Ducati Desmosedici. I motivi sono ancora da identificare, ma i risultati sono chiari e attualmente gli manca qualcosa per essere al top.
Diggia: 8. Si è ripreso abbastanza in fretta dall’0infortunio che gli ha fatto saltare i test invernali. Gara positiva, proprio come Franco dovrebbe migliorare in qualifica.
Zarco: 9. La Honda ha fatto passi da gigante questo inverno. La moto sembra essere migliorata tantissimo poiché piloti come Mir e Marini, che l’anno scorso toccavano il fondo, hanno già collezionato parecchi punti. Ma la bravura di Johann Zarco supera il miglioramento della casa costruttrice, ha guidato la sua Castrol come se fosse una Ducati e ha retto questo passo per tutto il weekend.
Acosta e Binder: 7.5. Riescono come possono a mantenere a galla la KTM che se non fosse per loro sarebbe a fondo classifica. Una moto disastrosa non consente ai due ufficiali di avere il passo abbastanza buono da reggere posizioni migliori di quelle ottenute.
Ogura: 8. Escludendo la squalifica, di cui il pilota non può farci niente, Ai Ogura ha fatto una bellissima gara. Il weekend è stato rovinato dalle qualifiche. Non aver centrato le Q2 è stata la causa del risultato inferiore al suo potenziale. Se fosse partito più avanti, aveva il passo per giocarsi anche posizioni più alte. Se ad Austin dovesse partire bene già dal venerdì, sarà un problema per gli altri piloti.
Rins: 7. In generale non ha ottenuto una posizione incredibile, ma rispetto a come è abituato in Yamaha ha lavorato decisamente bene. Meglio di Miller (6.5) e meglio di Quartararo (complice il contatto ad inizio gara), quindi assolutamente promosso.
Raul Fernandez: 2, Non solo questo sarebbe dovuto essere l’anno della rivalsa, ma dovrebbe anche dimostrare di poter mantenere la sella. Nelle prime due gare è arrivato alle spalle del compagno di squadra rookie, se continuerà così Raul finirà la sua avventura in MotoGP molto presto.
Aldguer: 3.5. Decisamente insufficiente la sua prestazione. Non è l’unico rookie ad avere difficoltà, però guida una moto campione del mondo e arrivare con un distacco di 30 secondi è scoraggiante sia per lui sia per il team. Speriamo che riesca ad abituarsi in fretta alla nuova categoria.
*il voto mancante ad altri piloti è inutile o di poco conto