Manuel Gonzalez conquista una pole fondamentale nella lotta mondiale Moto2, mentre Veda Pratama diventa il primo indonesiano in pole nella classe Moto3. Italiani lontani dalla prima fila

Le qualifiche Moto2 e Moto3 Australia 2026 regalano due protagonisti molto diversi: Manuel Gonzalez e Veda Pratama. A Phillip Island, in condizioni meteorologiche complicate, il leader della Moto2 torna davanti a tutti. Nella classe minore arriva invece una pole position storica per l’Indonesia. Manuel Gonzalez conquista la pole position della Moto2 in 1:30.122, tornando a partire davanti a tutti per la prima volta dal Mugello. Un risultato fondamentale per lo spagnolo dell’Intact GP, che arriva in Australia con appena 5,5 punti di vantaggio su Izan Guevara.

Il pilota Pramac, reduce da tre vittorie consecutive, aveva dominato le prove del venerdì. Nelle qualifiche, però, non è riuscito ad andare oltre il sesto posto. Gonzalez partirà invece dalla prima fila insieme a Barry Baltus, secondo a 106 millesimi, e Filip Salac, terzo a 115 millesimi. Quarto Ivan Ortolá, davanti a Daniel Holgado e Guevara. Settimo il padrone di casa Senna Agius, protagonista di una caduta nella parte conclusiva della sessione. Tony Arbolino è il migliore degli italiani, decimo, dopo essere passato dalla Q1. Più indietro Luca Lunetta, diciottesimo e caduto, mentre Celestino Vietti scatterà ventiquattresimo.

Moto3: prima pole storica per Veda Pratama

In Moto3, invece, la scena se la prende Veda Pratama, autore della prima pole position della propria carriera mondiale. Il pilota Honda Team Asia, passato dalla Q1, ha fermato il cronometro sull’1:35.299. È il primo indonesiano a conquistare una pole position nella storia della Moto3. Una prestazione arrivata in condizioni particolarmente insidiose, con l’asfalto ancora umido dopo la pioggia. Pratama ha preceduto di appena 21 millesimi il neocampione del mondo Máximo Quiles, mentre l’australiano Joel Kelso completa la prima fila. Quarto Joel Esteban, seguito da Eddie O’Shea e Adrián Fernández. Per gli italiani, Guido Pini conquista l’ottava posizione, dopo aver superato la Q1 e occupato momentaneamente le prime posizioni. Matteo Bertelle chiude decimo, a 613 millesimi dalla pole. Entrambi cercheranno di recuperare terreno nella gara di domenica.

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