Mondiale MotoGP 2026, la caduta di Jorge Martin nella Sprint australiana rischia di deciderlo. Sarebbe un finale amarissimo, ma non cancellerebbe i meriti della straordinaria rimonta di Marc Marquez

Il Mondiale MotoGP 2026 rischia di essersi deciso nella ghiaia di Phillip Island. Jorge Martin è caduto durante la Sprint australiana, riportando una frattura al radio destro e una sospetta frattura all’ulna. Lo spagnolo salterà sicuramente il Gran Premio di domenica. I tempi di recupero rimangono incerti, ma la possibilità di perdere il titolo senza poter lottare è ormai concreta. Sarebbe un finale amarissimo per un campionato che meritava di arrivare fino a Valencia. Ma attenzione a non trasformare la sfortuna di Martin in un argomento per delegittimare un eventuale titolo di Marc Marquez.
La Sprint aveva regalato una battaglia straordinaria tra i due contendenti. Sorpassi, risposte immediate e una lotta combattuta costantemente al limite. All’ottavo giro, però, Martin ha perso l’anteriore alla curva 8, finendo violentemente nella ghiaia. Marquez si è preso la vittoria, passando da due punti di svantaggio a dieci di vantaggio. Adesso guida la classifica con 365 punti, contro i 355 dell’Aprilia. La caduta potrebbe aver compromesso il Mondiale di Martin. Ma il titolo non è ancora matematicamente assegnato e sarebbe sbagliato considerare conclusa la stagione.
C’è un dato che non possiamo dimenticare quando giudichiamo il Mondiale MotoGP 2026. Dopo il Mugello, Marc Marquez era ottavo in classifica, a 102 punti da Marco Bezzecchi. Una distanza enorme, soprattutto considerando le sue condizioni fisiche. A Le Mans aveva riportato una frattura al piede destro, saltando il Gran Premio francese e l’intero weekend catalano.
Aveva inoltre affrontato un intervento alla spalla destra, ancora problematica dopo l’infortunio rimediato a Mandalika nel 2025. Il suo campionato sembrava compromesso. Poi sono arrivate le vittorie, il recupero della condizione fisica e una rimonta che lo ha riportato davanti a tutti. A Misano aveva già recuperato quei 102 punti, raggiungendo Jorge Martin in testa alla classifica. Non stiamo parlando di un pilota rimasto comodamente davanti per tutta la stagione, aspettando gli errori degli avversari. Marquez ha dovuto ricostruire il proprio Mondiale quando sembrava ormai perduto. Tenetene di conto.

