Il venerdì australiano è andato in archivio con Marquez terzo come prima Ducati. Lo strapotere Aprilia su questo tracciato è più che manifesto, però Marc ritiene ugualmente che, per lui, non ci sia moto migliore che quella di Borgo Panigale. Ecco le sue parole.

“I progressi di oggi saranno utili in qualsiasi caso, anche dovesse piovere, perché alla fine devi essere pronto su tutte lo condizioni“ ha esordito il campione spagnolo ai microfoni di Sky Sport. “Stamattina il feeling era subito quello che cercavo, mi sentivo bene. Abbiamo fatto degli step ogni volta che uscivamo e questo dà confidenza, ma come ci aspettavamo qua le Aprilia vanno molto forte”.
L’attenzione si è poi spostata proprio su quest’ultimo particolare, l’apparente vantaggio tecnico della casa di Noale. Il campione iridato, da questa sua risposta, ha fatto trapelare la molta stima reciproca presente nel box Ducati. “Sono moto diverse, come si è visto durante la stagione l’Aprilia nelle curve veloci fa la differenza, ma credo che per il mio stile di guida, in Ducati, sono al posto giusto per vincere il campionato. Si è visto oggi che il box lavora per aiutarmi e io lavoro per aiutare loro“.

Mattia Pasini, ex pilota Moto2 e ora talent di Sky Sport, ha stuzzicato Marquez su quello che è il discorso metereologico. Per sabato e domenica si aspetta la pioggia, almeno in teoria. E per Marc, cosa sarebbe preferibile? “Guarda, tu hai corso qui, anche sotto la pioggia, e sai che non è il posto migliore per guidare col bagnato, perché è molto veloce e molto stretta”, ha risposto Marc. “Io sono concentrato e devo essere pronto su tutte le condizioni, perché può succedere di tutto. La cosa più importante, e che si è vista oggi, è che sull’asciutto siamo con le Aprilia“.

