La MotoGP saluta Phillip Island dopo quasi trent’anni. Ripercorriamo dieci Gran Premi indimenticabili, tra rimonte impossibili, titoli mondiali e sorpassi all’ultimo giro

La MotoGP a Phillip Island sta per vivere il suo ultimo capitolo. Domenica 25 ottobre 2026, il Motomondiale saluterà uno dei circuiti più spettacolari e amati della propria storia. Dal prossimo anno, il Gran Premio d’Australia si trasferirà ad Adelaide, non con poche critiche. A Phillip Island, però, non si sono semplicemente disputate delle gare. Si sono scritte pagine memorabili del motociclismo, tra rivalità leggendarie, sorpassi impossibili e finali completamente imprevedibili. Noi di PoleGP abbiamo selezionato le dieci gare più belle della MotoGP a Phillip Island, considerando spettacolo, importanza storica e intensità della battaglia. La classifica comprende esclusivamente le gare disputate dal 2002 al 2025, prima dell’ultima edizione australiana.
10. Australia 2013 – La bandiera nera a Marquez
Un Gran Premio destinato a essere ricordato più per il regolamento che per il risultato. L’usura anomala degli pneumatici impose un cambio moto obbligatorio durante la corsa. Marc Marquez, impegnato nella lotta mondiale con Jorge Lorenzo, rimase in pista oltre il limite consentito. Arrivò una clamorosa bandiera nera, che sancì la sua squalifica. Lorenzo conquistò la vittoria davanti a Dani Pedrosa e Valentino Rossi. Una domenica surreale, che riaprì ulteriormente il campionato. A Valencia Marc vinse il suo primo titolo in MotoGP aprendo, a tutti gli effetti, una nuova era.
9. Australia 2019 – Marquez e Viñales, tutto deciso all’ultimo giro
Marc Marquez e Maverick Viñales trasformarono Phillip Island in una partita a scacchi ad altissima velocità. Dopo essersi liberati degli inseguitori, i due spagnoli si giocarono il successo negli ultimi chilometri. Marquez attaccò nell’ultima tornata, costringendo Viñales a tentare una risposta disperata. Il pilota Yamaha cadde mentre inseguiva il rivale, consegnando la vittoria alla Honda. Cal Crutchlow e Jack Miller completarono il podio.
8. Australia 2006 – Melandri vince nel caos del flag-to-flag
Pioggia, strategie improvvisate e continui cambiamenti delle condizioni della pista. Il GP del 2006 rappresentò la prima applicazione concreta del cambio moto durante una gara MotoGP. Marco Melandri interpretò meglio di tutti una corsa complicatissima, rimontando fino alla vittoria con la Honda Gresini. Alle sue spalle arrivarono Chris Vermeulen e Valentino Rossi. Rimane indimenticabile anche la derapata con cui Melandri celebrò il successo sul traguardo.
7. Australia 2017 – Marquez contro tutti
La gara del 2017 regalò una battaglia collettiva tra Marc Marquez, Valentino Rossi, Maverick Viñales, Johann Zarco e Jack Miller. I sorpassi continuarono per gran parte della corsa, spesso con traiettorie incrociate nelle curve più veloci. Marquez trovò lo spunto decisivo a cinque giri dalla fine, conquistando una vittoria fondamentale per il Mondiale. Rossi e Viñales completarono il podio.
6. Australia 2024 – Marquez, dalla tredicesima posizione alla vittoria
Bastò una piccola pellicola della visiera per trasformare la gara di Marc Marquez in un’impresa. Il tear-off finì sotto la gomma posteriore della sua Ducati, provocando un pattinamento disastroso alla partenza. Lo spagnolo precipitò fino alla tredicesima posizione. Cominciò così una rimonta impressionante, culminata nel duello finale con Jorge Martin. Marquez conquistò la vittoria, davanti al connazionale e a Pecco Bagnaia.
5. Australia 2003 – Rossi vince nonostante dieci secondi di penalità
Valentino Rossi ricevette una penalità di dieci secondi per un sorpasso effettuato in regime di bandiere gialle. Per vincere doveva quindi accumulare un vantaggio sufficiente a cancellare quella sanzione. Il pilota Honda rispose con una dimostrazione di superiorità impressionante. Rossi tagliò il traguardo con oltre quindici secondi di margine su Loris Capirossi. Anche dopo la penalità, rimase vincitore con 5,212 secondi di vantaggio.
4. Australia 2004 – Rossi batte Gibernau e conquista il Mondiale
Un anno dopo, Phillip Island regalò a Rossi una vittoria completamente diversa. Il campione italiano, passato alla Yamaha, affrontò Sete Gibernau in un duello che durò fino agli ultimi metri. I due si presentarono vicinissimi al traguardo, ma Rossi riuscì a prevalere per appena 97 millesimi. Quel successo consegnò al Dottore il titolo mondiale 2004, il primo conquistato con Yamaha. Una delle vittorie più significative della sua carriera.
3. Australia 2023 – La prima vittoria di Zarco e il crollo di Martin
Per 26 giri sembrò tutto deciso. Jorge Martin guidava indisturbato, dopo aver costruito oltre tre secondi di vantaggio. La scelta della gomma morbida posteriore, però, si trasformò progressivamente in un problema. All’ultimo giro Martin venne raggiunto e superato dagli inseguitori, precipitando fino alla quinta posizione. A conquistare la vittoria fu il suo compagno Johann Zarco. Per il francese arrivò il primo successo in MotoGP, alla 120ª gara della sua carriera e dopo tanti tentativi svaniti per poco. Bagnaia chiuse secondo e Di Giannantonio conquistò il primo podio nella classe regina.
2. Australia 2022 – Rins, Marquez e Bagnaia: un finale straordinario
Phillip Island tornava nel calendario dopo due anni di assenza dovuti alla pandemia. E lo faceva regalando una delle gare più combattute della MotoGP moderna. Alex Rins, Marc Marquez e Pecco Bagnaia si contesero la vittoria fino all’ultima tornata. Il pilota Suzuki riuscì a sorprendere entrambi, conquistando il successo con appena 186 millesimi su Marquez. Bagnaia completò il podio, mentre Fabio Quartararo aveva compromesso la propria gara con una caduta. Il risultato assumeva un significato particolare: Suzuki avrebbe lasciato la MotoGP alla fine della stagione.
1. Australia 2015 – La gara perfetta: Marquez, Lorenzo, Rossi e Iannone
Se dovessimo scegliere una sola gara per raccontare cosa rappresenta Phillip Island, sarebbe quella del 2015. Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e Andrea Iannone diedero vita a una battaglia straordinaria. Le posizioni cambiarono continuamente, con sorpassi nelle staccate e nei curvoni più veloci. Nessuno riusciva a costruire un vantaggio definitivo. Lorenzo sembrava avere la vittoria in mano, ma Marquez preparò una rimonta spettacolare negli ultimi chilometri. Il sorpasso decisivo arrivò a Lukey Heights, durante l’ultimo giro. Marquez vinse davanti a Lorenzo, mentre Iannone conquistò il terzo posto battendo Rossi.

