L’erasmus della MotoGP in Asia è ufficialmente iniziato. Il paddock è volato a Motegi e, con lui, è sbarcata in terra nipponica la curiosità per il finale di stagione. Jorge Martin, attuale leader della classifica, non penserà affatto di farsi indietro ora che il gioco si è fatto duro.

“Il campionato è ancora aperto, noi siamo sicuramente un po’ più avanti degli altri“, ha esordito Jorge in conferenza stampa. “Io dovrò continuare ad essere costante in ogni gara, in Austria ho vissuto un bel weekend. Ovviamente ci sono piste in cui mi sento forte e piste in cui soffro, ma l’importante è arrivare sempre al traguardo. Ci sono vari piloti che se lo possono giocare il mondiale, specialmente Marc, lui è molto veloce. Io dovrò fare del mio meglio, ma potermelo giocarecon lui è un privilegio“.

Poi il focus si è spostato sul futuro prossimo del campionato, cioè il tour asiatico che avrà inizio proprio questo fine settimana. Queste le parole di Martin: “Sicuramente per vincere un mondiale serve essere veloci, ovvio, ma la velocità non basta, devi essere intelligente. Per me le gare asiatiche sono sempre state buone in termini di velocità ma quest’anno rispetto a Marco (Bezzecchi) e a Marc (Marquez) sono indietro. Non mi sento più veloce di loro qui. Quindi dovremo lavorare per capire dove trovare la velocità in più che mi serve, sia dalla moto che da me“.

