Jorge Martin conquista la pole position al Red Bull Ring in 1:27.917, battendo Marc Marquez di appena 15 millesimi. Acosta 3°, Bagnaia risale dal Q1 e chiude 7°

Jorge Martin manda subito un messaggio a tutti in Austria. Ma soprattutto a Marc Marquez. Nel momento in cui lui e il 93 arrivano al Red Bull Ring a pari punti in testa al Mondiale, è il pilota Aprilia a prendersi la pole position con un giro da 1:27.917. Marquez risponde fino all’ultimo, ma si ferma ad appena 15 millesimi. E davanti, insieme a loro, partirà anche Pedro Acosta, terzo a soli 71 millesimi: tre piloti racchiusi in sette centesimi per una prima fila che promette una battaglia enorme.
Dopo un venerdì non semplicissimo, Aprilia ha trovato il passo che serviva proprio nel momento decisivo. Martin ha costruito la pole completamente da solo, migliorandosi più volte nel secondo run fino al definitivo 1:27.917. “Me la sono goduta. Quando sento che tutto va a posto riesco a spingere forte”, ha raccontato a Sky. “Ho fatto un bel run da solo, spingendo come una bestia, ed è venuto questo ‘27.”
Il miglioramento rispetto a venerdì è stato soprattutto sul posteriore. “Ieri non avevo contatto dietro e soffrivo abbastanza. Oggi abbiamo fatto un bello step generale e questo mi aiuta un po’ dappertutto.”
Marc Marquez aveva comandato nella prima parte della Q2 e nell’ultimo tentativo ha trovato un 1:27.932, sufficiente per avvicinarsi quasi completamente alla pole senza però strapparla a Martin.“Era molto importante partire in prima fila. Jorge sarà fortissimo”, ha spiegato Marc, sottolineando anche la velocità di Acosta.
E proprio Pedro partirà terzo dopo il suo 1:27.988. Un risultato importante considerando le difficoltà che KTM incontra abitualmente quando deve sfruttare la gomma morbida sul giro secco. “Di solito partiamo dalla terza fila, quindi dobbiamo essere soddisfatti.”
Seconda fila aperta da Marco Bezzecchi, quarto in 1:28.166. Dietro di lui continua il weekend impressionante di Ai Ogura, quinto al primo GP dopo l’infortunio che gli aveva fatto saltare Aragón e Misano. Sesto Alex Marquez, nonostante una caduta alla curva 1 nel finale della sessione. Per Pecco Bagnaia il sabato era iniziato ancora una volta dal Q1, dopo il disastroso 18° posto del venerdì.
Pecco è riuscito almeno a superare il primo ostacolo: ha chiuso con lo stesso identico tempo di Johann Zarco, 1:28.753, ottenendo insieme al francese l’accesso alla Q2 e lasciando fuori Raul Fernandez per 118 millesimi. Nella sessione decisiva Bagnaia è poi riuscito a risalire fino alla settima posizione in 1:28.527. Non è ancora la zona nella quale ci si aspetta di vedere il #63, soprattutto sulla pista dove ha vinto tre volte, ma almeno partirà dalla terza fila. Alle sue spalle Di Giannantonio 8°, Quartararo 9° e Zarco 10°. Binder e Aldeguer completano la quarta fila.

