Massimo Rivola esulta dopo il weekend perfetto di Silverstone: Aprilia monopolizza il podio sia nella Sprint che nel GP. “Abbiamo quattro piloti fortissimi. Questa moto è diventata amica di molte più piste”

Dai, adesso si può dire. Silverstone è la pista Aprilia per eccellenza. Un po’ come lo è il Red Bull Ring (ma occhio a quest’anno) per Ducati o il Sachsenring per Marc Marquez. Podio monopolizzato nella Sprint del sabato. Podio monopolizzato anche nella gara lunga della domenica, con Raul Fernandez vincitore davanti a Jorge Martin e Marco Bezzecchi. Quattro RS-GP costantemente nelle posizioni che contano e una superiorità che è apparsa evidente per tutto il weekend fin dalla PreQualifica di venerdì.

Lo ha detto anche Massimo Rivola, che ha incontrato i giornalisti fuori dall’hospitality Aprilia. “Sono super felice. Sono particolarmente contento per Jorge e per Marco, che è riuscito a salire sul podio, e sono super felice per Raul, che ho fortemente voluto in Aprilia. Quindi sono davvero molto contento. È la prima volta che monopolizziamo il podio sia il sabato che la domenica. Spero che non sia l’ultima.”

“Sappiamo che questa è una pista amica. Sappiamo di avere piloti e una moto che hanno determinate caratteristiche, quindi non voglio dire che non sono sorpreso, però puntavo ad avere un weekend di questo tipo. C’è anche da dire che oggi Alex (Marquez, ndr) poteva arrivare sul podio. E soprattutto quello che era più in difficoltà, Marco, ha fatto qualcosa di straordinario. Questa mattina faceva fatica persino a camminare e poi è riuscito a fare una gara del genere. Adesso spero possa dormire tipo 48 ore per recuperare (ride, ndr).“
Bezzecchi ha raccontato quanto squadra e famiglia gli siano state vicine in un momento duro, però poi bisognava anche resettare e ripartire sportivamente. “Sicuramente era importantissimo. Era un weekend molto delicato per lui, non soltanto dal punto di vista fisico, ma anche dal punto di vista mentale. Quando vedi un pilota che al mattino fa fatica e poi riesce a fare una gara del genere, puoi soltanto toglierti il cappello. Sono davvero orgoglioso di Marco. La squadra è con lui al 100% e lo sarà fino alla fine della stagione, così come lo sarà con Jorge.“

Ormai i piloti Trackhouse sono arrivati al livello del team ufficiale, e anche la vittoria di Raul Fernandez lo dimostra. “Quattro frecce al nostro arco sono meglio di due, chiaramente. Il campionato è ancora lungo, però c’è assolutamente più sorriso che apprensione. Noi teniamo tantissimo al Mondiale Costruttori e per noi sarebbe qualcosa di incredibile riuscire a dare ad Aprilia quel riconoscimento per quello che sta facendo. Credo che sarebbe un premio enorme.”
“Chiaramente i piloti stanno facendo la differenza. Sappiamo di avere quattro piloti fortissimi. Li abbiamo scelti insieme e io sono parte di queste scelte, quindi sono soltanto orgoglioso di quello che stiamo facendo tutti insieme. L’obiettivo finale sarebbe riuscire a portare a casa un po’ tutto, ma non si può avere tutto nella vita. Intanto iniziamo a metterli davanti, poi ci penseremo (ride, ndr).“

Adesso arrivano Aragón, Misano e altri circuiti che storicamente sembrano un po’ più favorevoli a Ducati. “Aragón credo che sia una pista molto da Marc. Le altre sono piste storicamente molto da Ducati. Però penso che Aprilia abbia dimostrato, soprattutto dalla metà dello scorso anno, che sta iniziando a diventare amica di molte più piste rispetto al passato. Iniziare la seconda parte della stagione con un risultato del genere è sicuramente positivo. Quello che conta maggiormente per me è avere i piloti in buona forma. Marco ha chiaramente ancora bisogno di recuperare. Adesso abbiamo un’altra settimana prima di Aragón e sappiamo che Aragón sarà una pista importante.“

