Alex Marquez analizza la lotta per il titolo MotoGP 2026: cinque piloti racchiusi in 24 punti, ma secondo lo spagnolo manca ancora continuità.

La prima parte della stagione MotoGP 2026 ha consegnato un Mondiale estremamente equilibrato. Alla vigilia di Silverstone, che metterà ufficialmente la parola fine alla pausa estiva, i primi cinque piloti in classifica sono racchiusi in appena 24 punti. Il margine più ridotto dopo undici round dall’inizio dell’era MotoGP nel 2002. Inoltre, sei piloti diversi sono già riusciti a vincere almeno una gara. 

Jorge Martín è davanti con Ai Ogura secondo, mentre Marc Marquez occupa la terza posizione ed è il migliore tra i piloti Ducati. Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio completano il gruppo dei piloti nei 24 punti ancora pienamente coinvolti nella corsa al Mondiale.

Secondo Alex Marquez, però, a mantenere aperta la classifica sarebbero stati anche i numerosi errori commessi dai principali protagonisti. “Nessuno è riuscito a essere davvero costante e a completare tutti i weekend allo stesso livello”, ha spiegato il pilota Gresini come riportato da Motorsport.com

Bezzecchi aveva mostrato una velocità impressionante nella fase iniziale della stagione, ma ha poi commesso diversi errori dopo il Mugello. Martin è caduto cinque volte durante il weekend di Barcellona e ha sprecato un altro risultato importante in Ungheria. Anche Marc Marquez ha lasciato punti pesanti per strada, per esempio cadendo mentre era secondo a Jerez dopo essere partito dalla pole position.

“Quest’anno il campionato sembra un po’ più aperto perché i piloti stanno commettendo più errori rispetto alla passata stagione e anche rispetto al 2023 e al 2024. Per i tifosi è interessante, ma nessuno sta mantenendo un livello costante”, ha aggiunto Alex.

“Sarà interessante vedere chi, dopo la pausa, riuscirà a trovare la continuità. È qualcosa che alla fine pagherà, ha dichiarato il pilota Gresini. Ogura ha molte possibilità di essere costante e anche Marc può riuscirci. Ma Martín è ancora davanti: non ha fatto molto rumore, però è lì. Sarà interessante fino alla fine”.

Quando gli è stato chiesto di indicare il favorito per il titolo, Alex ha invece risposto sorridendo:“Sicuramente non io”.

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