A dominare il weekend Moto2 fino ad ora era stato Celestino Vietti, ma a vincere la gara è Manu Gonzalez a Barcellona, che torna sul gradino più alto del podio in questa stagione per la prima volta dal GP inaugurale della Thailandia. Lo spagnolo del team Intact ha gestito lo pneumatico posteriore in maniera migliore rispetto a Vietti, riuscendo quindi a recuperare il gap costruito dall’italiano nei giri precedenti e senza lasciargli possibilità di ribattere.

A Celestino rimane però un grandissimo weekend, che lascia ben sperare in vista del resto della stagione. Il nuovo binomio Boscoscuro-WP sembra funzionare alla grande, per cui possiamo aspettarci altri risultati importanti nel resto del campionato. Sul podio con loro anche Izan Guevara, che riesce così a non perdere troppo terreno su Gonzalez nel mondiale, che recupera 2 secondi di svantaggio su Ivan Ortolà, anche lui in difficoltà con le gomme nell’ultimo terzo di gara.
Alonso stoico, Lunetta primo dei rookie
A chiudere la Top 5 Dani Holgado, che non riesce a ripetere la straordinaria vittoria ottenuta qui al Montmelò la scorsa stagione. Ma la prestazione impressionante la sfodera il compagno di squadra del Pistolero, ovvero David Alonso. Il colombiano chiude infatti vicinissimo al rivale, a meno di due decimi, nonostante il problema alla spalla che lo condiziona ormai da Le Mans, e rimontando dalla 13esima casella.

Benissimo anche Luca Lunetta, che chiude addirittura in nona posizione. Lunetta conferma così la competitività della Boscoscuro specialmente qui a Barcellona ed è il primo dei rookie a tagliare il traguardo, davanti anche al padrone di casa Jose Antonio Rueda solo 12esimo. Delusione di giornata Collin Veijer, che scattava dalla seconda posizione: l’olandese prima parte in maniera disastrosa trovandosi così in 17esima posizione, e poi cade mentre si trovava appena nella zona punti. Un fine settimana decisamente da dimenticare per il pilota del team Ajo.

