Pedro Acosta ha vinto la Sprint in Thailandia ma queste non sono gare. Ci rifiutiamo di ritenere valido l’esito di una gara del genere, parliamoci chiaro, vinta da Marc Marquez. E non stiamo togliendo niente a Pedro Acosta, che si merita di vincere la prima Sprint nella sua carriera ma meno di quanto si meriterebbe di vincerla senza aiuti

Pedro Acosta ha vinto la prima gara Sprint della sua carriera. Lo ha fatto tutt’altro che in punta di piedi, con un duello serrato con Marc Marquez che ha fatto tremare il Chang International Circuit. Cattiveria è la parola chiave, ed è anche il termine perfetto per descrivere come si era risolto questa faida tutta iberica.
Dopo una manciata di sorpassi per la prima posizione Marc ha forzato la mano. All’inizio dell’ultimo giro ha provato a passare Pedro con una staccata al limite all’ultima curva, in un contatto che porta il pilota KTM largo e Marc che sarà poi costretto a cedere la posizione quando ormai la gara era finita, all’ultima curva dell’ultimo giro, senza possibilità di replicare per vincere.

Pedro Acosta non ha vinto la Sprint perché è arrivato davanti a Marc Marquez, lo ha fatto perché il 93 è stato obbligato a cedergli la posizione. E non per una botte che va oltre il limite, che comporterebbe quindi una sincera penalità, ma per un contatto (anche se non si sono neanche toccati, è Pedro che ha rialzato) al limite che non ha visto né Marc andare fuori pista né Pedro cadere in seguito a quello. Insomma, Marc Marquez non andava penalizzato. Era riuscito a vincere la gara e gli è stata tolta la vittoria. “Ne abbiamo viste tante di queste cose qui.” Si altera Davide Tardozzi a caldissimo (poco dopo il traguardo) ai microfoni di Sky Sport.
Pedro Acosta a Sky dopo la Sprint
“Le gare sono così. In questa MotoGP è difficile fermarsi dietro a un altro, soprattutto con il caldo. Ma è anche questo che succede nelle gare spettacolari. Vero che mi ha portato fuori pista ma sono cosciente che così facciamo più show. Mi sono divertito tanto oggi. Aspettiamo le prossime gare.”
Poi sulla situazione di KTM: “Vero che qui abbiamo lavorato tanto ed anche con Binder per trovare più performance. Contento per KTM, sembra che abbiamo fatto un clic, mi hanno dato delle caratteristiche che chiedevo. La Sprint è stata la sessione più calda di tutto il weekend, vediamo domani con la gomma media, mi sento bene con quella”

