La MotoGP è alle porte, ormai mancano poche settimane alla prima gara della stagione! Quali sono le carte in tavola? Ecco alcune previsioni.

Ducati Lenovo Team Partendo “con il botto”, non si può dire che la Ducati non sia la moto più avvantaggiata della griglia. Marc Marquez è a caccia del decimo mondiale e oltre alla fame di vittoria è attualmente il pilota più forte della griglia. I suoi test invernali di Sepang non sono andati lontani dalle aspettative, ma non è rimasto totalmente soddisfatto del lavoro che Ducati ha portato per la GP-26. A sua detta: “Non si può valutare una moto solamente da un circuito, quando avrò girato anche in Thailandia (21-22 febbraio) prenderò le mie decisioni”.
Marc Marquez è consapevole di essere il più forte sulla GP-25, lo ha dimostrato nell’ultima stagione mentre Pecco Bagnaia non trovava la quadra per andare forte con la nuova moto.
Quindi un modo che il 9 volte campione del mondo avrebbe per tenere lontano Bagnaia dalle posizioni di testa sarebbe prendere uno sviluppo che si assomigli alla moto precedente. Il pilota di punta del team Lenovo adesso è Marc Marquez, quindi con maggior probabilità lo sviluppo prenderà una determinata direzione a seconda della sua decisione. Francesco Bagnaia non è andato affatto male nei test a Sepang, lo scorso anno faticava decisamente di più. Pecco deve sperare di trovarsi sotto la sella una moto che lo aiuti a scavalcare gli ostacoli dello scorso campionato. Solo così può essere in corsa per il mondiale.

Alex Marquez
Il pilota Gresini sarà sicuramente in lotta per il mondiale anche quest’anno. Ha tutte le carte per poter dirigere una stagione equilibrata e costante proprio come la scorsa. Non ci sono indici di peggioramento, anzi, è stato il miglior pilota dei test invernali della Malesia. Per adesso è lui “l’anti Marc”. Intorno ad Alex girano voci su un suo possibile interessamento al team KTM. Con Pedro Acosta che sicuramente sarà in Ducati Lenovo al posto di Bagnaia a partire dal 2027, a KTM serve un sostituto.
Aprilia
Nel box di Noale potranno sicuramente contare su Marco Bezzecchi per questa stagione. Dopo l’inizio difficile dello scorso anno, Marco è nettamente migliorato riuscendo ad ottenere ben 3 vittorie. Un inizio del mondiale allo stesso livello con cui ha chiuso lo scorso gli consentirebbe di essere in lotta per il titolo. Jorge Martin invece non ha potuto prendere parte ai test invernali, quindi nuovamente si troverà svantaggiato ad inizio campionato.
L’Aprilia resta tuttavia una moto molto competitiva, quindi Martinator può contare sul suo talento per tornare nelle posizioni che gli spettano. Chiaramente dovrà accontentarsi delle direttive che Bezzecchi sceglierà in quanto Martin non è il primo pilota del team e siccome tra lui e Massimo Rivola c’è qualche aderenza già dallo scorso anno.
Un pilota da non sottovalutare è Raul Fernandez: dopo la sua prima vittoria in MotoGP a Phillip Island sembra essersi sbloccato. Per tutti questi anni il pilota TrackHouse è stato molto sottovalutato, ma in realtà ha un gran talento. Dopo la vittoria, arrivata al termine della stagione, ha decisamente cambiato marcia, mettendosi in lotta per vincere altre gare. Per lui vale lo stesso discorso di Bezzecchi: se inizia il campionato come ha finito lo scorso, potrebbe essere un candidato al titolo.

Da non sottovalutare anche Pedro Acosta e Maverick Vinales. Entrambi poco costanti la scorsa stagione, ma con dei picchi di prestazione molto elevati. Acosta cerca ancora la sua prima vittoria nel mondiale, mentre Maverick cerca una rinascita. È stato pubblicizzato molto il suo accordo con Jorge Lorenzo, 5 volte campione del mondo, che ha deciso di prendersi cura di Vinales e insegnargli tutto quello che sa. Tutti sanno che Top Gun sia uno dei talenti più cristallini del paddock, ma molto debole psicologicamente: il suo “tallone d’Achille”.
Questa analisi prevede una stagione molto particolare, in cui Bezzecchi, Alex Marquez e Bagnaia daranno la caccia a Marc Marquez per non farlo vincere. Il campione del mondo rimane l’uomo da battere, poiché parte con il 100% del feeling. Marco e Francesco invece dovranno prima dimostrare di avere il feeling giusto con la moto prima di poter essere considerati veri avversari di Marc Marquez.

