Marc Marquez ha fatto una previsione sulla sua condizione fisica per i test e l’inizio della stagione

Sicuramente Marc Márquez non è mai stato uno che racconta favole. E anche stavolta, davanti al ritorno in pista che tutti aspettano, sceglie la via più scomoda: dire la verità. Il test di Sepang sarà il primo vero banco di prova della stagione. E per Marc Márquez sarà diviso in due atti: un inizio fortissimo e poi un inevitabile calo. Non per mancanza di velocità o problemi tecnici, ma per la “durabilità” di una spalla che ha già chiesto troppo.
“Posso guidare davvero bene a un livello normale per un giorno, ma poi il secondo giorno calo molto.” Ha spiegato lo stesso Márquez durante la presentazione del team Ducati. “Prevedo già che in Malesia, il primo giorno mi sentirò super bene, ma Sepang è un test fisicamente difficile per tutti e la cosa più complicata da gestire è il passaggio dal primo al secondo giorno.”
“Lo sento anche solo andando due giorni consecutivi in palestra: il secondo giorno non riesco a rendere bene. È qualcosa che invece riuscivo a fare l’anno scorso. Però penso che stiamo migliorando nel modo giusto e, per guidare una moto anche solo per un giorno, sono già tornato al mio livello normale.”
Parole che pesano, perché arrivano da uno che prima dell’ultimo infortunio aveva vinto 25 gare tra Sprint e GP. Uno che sa perfettamente distinguere tra limite tecnico e limite fisico. “Se sto bene fisicamente, la velocità c’è. Per questo non ero preoccupato di saltare il test di Valencia e nemmeno la gara di Valencia, perché il mio punto debole è la condizione fisica. Se curo questo aspetto, la velocità arriva.”
Dovendo pensare al recupero fisico, Marc non ha partecipato allo sviluppo diretto della Ducati Desmosedici GP26. “Partiremo dalla base 2025 e da lì introdurremo le novità. Mi hanno detto che c’è una lunga lista di aggiornamenti. Lavoreremo sull’aerodinamica per migliorare la fase di ingresso in curva, lavoreremo sul motore, che non possiamo modificare direttamente, ma abbiamo diverse soluzioni intorno al motore congelato per cercare di aumentare un po’ la velocità massima.”

