Finalmente in Texas arriva il primo trionfo di Guido Pini in Moto3! Il pilota del team Leopard riesce a chiudere il traguardo davanti a tutti e riporta la bandiera italiana sul gradino più alto del podio per la prima volta dal 2022. Una grandissima prestazione di Guido che, nonostante una partenza non brillante, è riuscito immediatamente a liberarsi dal gruppone e negli ultimi giri in volata ha avuto la meglio su Perrone e Carpe, che all’ultima curva erano rispettivamente primo e secondo.

Quiles massimizza il risultato anche oggi
In tutto questo ne approfitta anche Maximo Quiles. Lo spagnolo del team Aspar, dopo essere stato leader della corsa per la maggior parte dei giri, ha avuto un crollo nel ritmo nell’ultima parte di gara, ed era scivolato in quarta posizione. Ma grazie alla bagarre dell’ultima curva riesce ad agguantare comunque un importantissimo secondo posto in ottica campionato, che gli permette di allungare in classifica mondiale su Alvaro Carpe secondo. Ora il gap per lui ammonta a 23 punti.
Quinto più distaccato Adrian Fernandez. Pitito quando i quattro piloti di testa hanno iniziato ad alzare il ritmo non è più riuscito a stare nel gruppo davanti. Dietro di lui grande lotta con svariati piloti coinvolti. Ad avere la meglio stavolta è Adrian Cruces, che fa un grandissimo risultato sulla KTM del team CIP Green Power. A seguirlo racchiusi in due decimi i rookie Rico Salmela e Brian Uriarte, ancora in cerca del feeling ottimale sulla Moto3 e più attardati rispetto ai propri compagni di box.

Finalmente stiamo ritrovando il vero Matteo Bertelle
In crescita anche Matteo Bertelle, che riesce per la prima volta in stagione a chiudere una gara in Top 10. Possiamo iniziare a pensare che Matteo stia finalmente ritrovando la velocità delle prime gare della scorsa stagione, prima che andasse incontro al grave infortunio in allenamento che lo aveva tenuto fuori per quasi tutto il 2025, ma il lavoro da fare è ancora tanto. Lontanissimo dai primi invece Marco Morelli. Dopo il podio di Goiania l’argentino deve scontare dei Long Lap Penalty ed è costretto a tagliare il traguardo solamente in P12.
Niente da fare per Pratama
Non chiude la gara invece Veda Pratama, che perde il posteriore prima del lungo rettilineo nel T2, e porta giù con se anche Joel Esteban, che non riesce ad evitare l’impatto con la Honda del pilota indonesiano. Secondo zero consecutivo quindi per Joel, nonostante continui a mostrare una velocità che promette molto bene per il resto dell’annata. DNF anche per Casey O’Gorman, che partiva dalla prima fila, che cade mentre lottava per la P6.

