Archiviato il GP del Brasile, la MotoGP riparte subito da Austin per il Gran Premio delle Americhe, terzo round della stagione 2026. Ed è un weekend che può già pesare parecchio, sia per il campionato sia per la lettura dei valori in campo.

Il tracciato texano è da sempre una pista molto legata a Marc Marquez, che qui ha costruito gran parte della sua leggenda in top class. Ma Austin arriva anche in un momento delicato per la griglia: dopo due round che hanno premiato soprattutto Aprilia e Marco Bezzecchi, il Texas può diventare un test molto più indicativo per capire se il quadro visto tra Thailandia e Brasile sia davvero destinato a consolidarsi oppure no.
Austin può dire molto di più del previsto
Il weekend americano sarà importante anche dal punto di vista tecnico. Dopo i primi due appuntamenti stagionali, infatti, si dovrebbe tornare alla carcassa standard della gomma posteriore, mentre in Thailandia e in Brasile Michelin aveva portato quella rinforzata pensata per le alte temperature.
Austin è storicamente terreno amico di Marquez, che qui dal 2013 in poi è stato praticamente imbattibile, con la sola eccezione del 2019 nel pieno del suo dominio iniziale in MotoGP. Negli ultimi anni i risultati non lo hanno sempre premiato allo stesso modo, ma anche nella passata stagione stava dominando prima di buttare via tutto con una caduta.

Ecco perché questo GP pesa parecchio anche per Ducati. Se Borgo Panigale dovesse restare ancora fuori dalla vittoria su una pista così favorevole al suo campione, allora il campanello d’allarme diventerebbe davvero rumoroso.
Aprilia, Bezzecchi e Martin: il Texas può alzare ancora il livello
Dall’altra parte, Aprilia arriva ad Austin con una fiducia enorme. Le due vittorie consecutive di Bezzecchi hanno cambiato il tono dell’inizio stagione e un’eventuale conferma in Texas spingerebbe Noale in una dimensione ancora più pesante, quella di candidatura piena al titolo.
Tra l’altro, Austin non è affatto una pista ostile alla RS-GP. Anzi. Nel 2024 Maverick Vinales aveva centrato lì una doppietta, imponendosi sia nella Sprint sia nella gara lunga. Questo significa che Aprilia può arrivarci con ricordi concreti e non solo con l’onda lunga dei risultati recenti.
Da seguire con attenzione anche Jorge Martin, che sembra aver finalmente superato i problemi fisici che lo hanno frenato nell’ultimo anno e sta tornando a essere una presenza costante nelle posizioni che contano.
Un altro punto interessante riguarda Pedro Acosta. Dopo l’esplosione in Thailandia, che gli aveva regalato per la prima volta in carriera la leadership del Mondiale, il Brasile ha mostrato una KTM più in difficoltà. Austin dirà molto anche su questo: capire se Mazarron può tornare subito davanti oppure se la casa austriaca dovrà ancora rincorrere.

Il GP del Brasile ha lasciato dietro di sé parecchi problemi: pioggia, ritardi, voragini e un asfalto che si sfaldava, fino alla riduzione della distanza di gara. Austin, da questo punto di vista, dovrà restituire almeno un po’ di normalità al campionato.
Anche perché il paddock arriva in Texas per il secondo weekend consecutivo sul fuso orario americano, ma con una differenza importante rispetto al Brasile: stavolta si torna al format tradizionale del venerdì, quello classico che la MotoGP utilizza normalmente anche in Europa.
GP delle Americhe 2026: tutti gli orari del weekend
C’è da fare attenzione soprattutto agli orari italiani della domenica, perché con il passaggio all’ora legale la gara lunga della MotoGP scatterà alle 22:00 italiane.
Venerdì 27 marzo
15:00-15:35 FP1 Moto3
15:50-16:30 FP1 Moto2
16:45-17:30 FP1 MotoGP
19:15-19:50 Prequalifiche Moto3
20:05-20:45 Prequalifiche Moto2
21:00-22:00 Prequalifiche MotoGP
Sabato 28 marzo
14:40-15:10 FP2 Moto3
15:25-15:55 FP2 Moto2
16:10-16:40 FP2 MotoGP
16:50-17:30 Qualifiche MotoGP
18:45-19:25 Qualifiche Moto3
19:40-20:20 Qualifiche Moto2
21:00 Sprint MotoGP, 10 giri
Domenica 29 marzo
17:40-17:50 Warm Up MotoGP
19:00 Gara Moto3, 14 giri
20:15 Gara Moto2, 16 giri
22:00 Gara MotoGP, 19 giri
Dove vedere il GP delle Americhe in TV
L’intero weekend sarà disponibile in diretta integrale su Sky Sport MotoGP HD e su NOW, con copertura completa di tutte le sessioni di MotoGP, Moto2 e Moto3.
Su TV8, invece, il sabato andranno in onda in diretta le qualifiche delle tre classi e la Sprint MotoGP. La domenica, come di consueto, spazio alle gare in differita: per la Moto2 l’orario fissato è 21:30, per la MotoGP 23:00, mentre per la Moto3 l’orario è ancora da definire.

