Diogo Moreira sta vivendo settimane che pesano come anni. È un rookie, ma parla già da pilota che ha capito il gioco. Il brasiliano è stato ospite di un evento Estrella Galicia e insieme a lui c’erano Marc Márquez e José Antonio Rueda.

Il tema più caldo è il rapporto con Márquez. “Lui ha il suo gruppo e io ho il mio. Mi diverto molto ad allenarmi con lui. È sempre stato un sogno allenarmi con lui o con Álex. Cerco di imparare il più possibile. Lui mi aiuta sempre molto e gliene sono grato.”
Moreira ha poi parlato del suo debutto in MotoGP in Thailandia, concluso con un 13° posto in gara che già gli porta punti in classifica. “Sono contento, è stato un debutto positivo. Gli ultimi cinque anni sono passati molto velocemente, ora che sono in MotoGP. Un sogno si è avverato quando sono diventato campione, e ora c’è ancora molto da fare in MotoGP e nel tornare a casa in Brasile”.

La prossima tappa sarà in Brasile, davanti alla sua gente, in programma dal 20 al 22 marzo. E Moreira sa che quello sarà per forz un weekend diverso da tutti gli altri. “Sarà un evento molto speciale, un weekend bellissimo, vediamo cosa riusciremo a fare lì”.
Poi c’è il lato tecnico. Moreira racconta che c’è stato un salto netto tra i test di Sepang e Buriram e il primo weekend di gara. E sottolinea quanto la MotoGP sia un altro pianeta rispetto alla Moto2 che lo ha visto campione nel 2025.
“Abbiamo fatto un enorme passo avanti dai test alle gare. Abbiamo ancora molto da imparare; è un mondo completamente diverso. Ho imparato di più seguendo altri, ad esempio Marc e Álex. Abbiamo bisogno di più tempo in moto, il che farà la differenza.”

