Ducati in Thailandia ha passato il peggior fine settimana degli ultimi quattro anni, lo dicono i numeri. Per la prima volta dopo 88 Gran Premi consecutivi non c’è nessuna moto di Borgo Panigale tra i tre che sono saliti sul podio. Non fa sicuramente eccezione Pecco Bagnaia, che si è trovato in netta difficoltà, soprattutto in uscita di curva, e ha chiuso la gara solo al nono posto.

Una situazione strana, soprattutto dopo le sensazioni molto positive nei test. Entusiasmo che è stato smontato già nella PreQualifica del venerdì, che ha costretto Pecco all’accesso in Q1, in cui poi non è riuscito ad andare in Q2. Dopo la frittata della griglia di partenza, le due gare sono state solo una conseguenza. Pecco non è sembrato mai incisivo, aggressivo o con il passo necessario per tornare davanti. Un inizio in salita che non promette bene per il proseguimento della stagione.
“Ducati non è più la più veloce. Aprilia ha fatto un lavoro fantastico e KTM è forte, anche se questa pista in realtà si adatta molto bene a noi. Gli altri sono migliorati, mentre noi siamo peggiorati.”

“Ho dovuto fare attenzione alle gomme per gran parte della gara e non sono mai riuscito a spingere al massimo. Nonostante questo, ho persino avuto la ruota posteriore che slittava in quinta marcia a otto giri dalla fine. È stata una sensazione strana ed è stato impossibile mantenere una velocità costante, il che mi è costato una posizione”. A quel punto, il 29enne ha dovuto cedere il nono posto al pilota del Trackhouse Ai Ogura.
“Questo risultato non mi preoccupa, anche se non è la posizione che speravo. Visto come si è conclusa la scorsa stagione, devo ripartire da zero e ritrovare la fiducia”

