Non si spengono le polemiche a seguito del contatto tra Marquez e Pedro Acosta nella Sprint del GP di Thailandia, in cui Marc è stato costretto a restituire la posizione al pilota KTM consegnandoli la vittoria. Primi dissapori tra i due futuri compagni di squadra?

È passata quasi una settimana dall’esordio della MotoGP 2026 in Thailandia, ma le polemiche ancora non si sono placate del tutto. Infatti a far discutere è ancora l’episodio che ha visto coinvolti Pedro Acosta e Marc Marquez della Sprint, dove Marc a seguito di un contatto ha dovuto restituire la leadership all’ultima curva a Pedro, regalandogli la prima vittoria in carriera.

Inizialmente sembrava che non ci fossero problemi tra i due piloti, anche viste le dichiarazioni di Acosta stesso al termine della Sprint, che aveva definito quella vittoria non sua. Eppure, il giorno dopo, Pedro ha ritrattato tutto ciò ribadendo la propria vittoria e come non avesse rubato assolutamente nulla. Parole che evidentemente non hanno fatto piacere all’altro pilota interessato ovvero Marc Marquez.

Il pilota di Cervera infatti, durante un evento di Estrella Galicia, alla domanda di un giornalista riguardo ad una possibile similitudine tra il suo percorso in MotoGP e quello dell’attuale pilota KTM ha risposto in maniera netta e secca: Il Márquez del 2013 ha vinto il titolo al suo primo anno in MotoGP.” Un modo chiaro per ribadire la sua superiorità su Pedro, ancora invece in cerca della prima vittoria in gara lunga.

Una frase dunque abbastanza chiara, che fa emergere come Marc non si trovi d’accordo con la visione di Acosta. E questo potrebbe essere un antipasto di quello che vedremo nel 2027, visto che sembra ormai ampiamente fatta per l’approdo del ‘Tiburon’ in Ducati Lenovo dalla prossima stagione al posto di Pecco Bagnaia. Non ci resta quindi che aspettare la nuova stagione per vedere quale sarà il clima nel box Ducati Factory di una convivenza che per ora si preannuncia scoppiettante sia fuori che dentro la pista.

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