Nonostante una grande partenza ed un ritmo impressionante, Marco Bezzecchi non riesce a portarsi a casa la prima Sprint dell’anno in Thailandia a causa di un errore mentre lottava con Marc Marquez. Ora però la testa di Bez è concentrata sulla possibilità di rifarsi già nella gara della domenica.

La prima Sprint della stagione di MotoGP è stata spettacolare e ci ha regalato un finale al fotofinish tra Pedro Acosta e Marc Marquez, non privo di polemiche. Chi però sarebbe potuto essere un protagonista della gara ma non lo è stato è indubbiamente Marco Bezzecchi. L’italiano aveva firmato una straordinaria pole alla mattina ed anche il suo ritmo era molto competitivo, ma a causa di un errore a Curva 9 mentre lottava con Marc Marquez, è stato costretto ad alzare bandiera bianca anticipatamente.
“Un piccolo errore. Non direi eccesso di confidenza, in gara provi a fare tutto quello che puoi per fare il massimo per ottenere il miglior risultato possibile. Purtroppo era già due o tre volte che ci sorpassavamo e volevo provare a prendere qualche metro di vantaggio. Poi per chiudere bene la curva 9 ho toccato la linea bianca interna, ma la pista era un po’ più ‘balorda’ oggi. Appena l’ho toccata mi si è chiusa ho provato a tirarla su ma sono rimasto sotto la moto. Peccato, domani cerchiamo di rifarci.” Queste le parole di Bezzecchi a Sky Sport MotoGP dopo la gara.
“Alla fine è una linea sottile tra essere un fenomeno e un co****ne. Purtroppo a volte sei un fenomeno come stamattina che ho fatto la pole e invece oggi pomeriggio sono l’altro. Per fortuna è soltanto la Sprint quindi si perdono meno punti. Non possiamo fare altro che metterci a lavorare e vedremo domani. Spero di essere competitivo dappertutto. Domani sarà importante cercare di lavorare bene e mantenere la calma nonostante l’errore e anche nelle prossime gare uguale.”

“La gara di domani sarà più tosta perchè è molto lunga e qua le usure sono tostissime, però la media dà più stabilità alla moto e questo può dare una piccola mano, ma non farà troppa differenza. Rispetto alle prove qua non ti puoi fermare, domani sarà una gara di sopravvivenza, 26 giri di fila, con il caldo e le usure al massimo come oggi. Ma siamo qua per lottare.”

