Alessandro Delbianco domina la prima gara del CIV Superbike sin dalla partenza, Pirro tenta di rimanere agganciato ma finisce a terra. Anche Nicholas Spinelli scivola, Luca Vitali termina secondo davanti a Gabriele Giannini. Non smette di stupire Davide Stirpe, vincitore della Production Bike ma soprattutto terzo in assoluto.

Alessandro Delbianco piazza la prima bandierina del 2025, dopo un inverno trascorso al massimo della forma ed un venerdì dominato. La stagione si avvia nel migliore dei modi per il pilota di DMR Racing, che approfitta al massimo dell’errore di Michele Pirro nel suo tentativo di restare attaccato. Dallo spegnimento dei semafori, sia Delbianco che Pirro hanno confermato i pronostici di ieri e hanno messo in mostra un passo superiore rispetto a tutti. Una volta creato abbastanza distacco dal resto del gruppo, è arrivato l’inaspettato colpo di scena. Michele Pirro, sempre negli scarichi della Yamaha, perde l’anteriore al ‘Tramonto‘, con la moto che finisce addirittura all’interno della curva. Il pilota del Barni 51 Racing Lab solleva la moto e riparte, ma purtroppo la sua gara termina nelle retrovie. Alessandro Delbianco si ritrova dunque in solitaria con l’unico obiettivo di gestire il gap e portare a termine la corsa.
“Intanto mi auguro che domani non piova, perché sono iper-competitivo e spero di fare un’altra gara del genere domani. La pioggia mescolerebbe le carte e diciamo che non me lo merito (ride). I risultati parlano chiaro, la moto quest’anno lavora in modo eccezionale. La gara davanti è stata tosta, possiamo definirla una vittoria “alla Pirro”, perché di solito è lui che fa questo genere di gare. Ovvero che prende, va via e gli altri cadono per stargli dietro. Quindi alla fine devi gestire. Sembra scontato ma non è facile né fare la prima gara né la seconda. Quando vedi che hai otto secondi di vantaggio è difficile gestire.”
Ma che gara si immaginava senza la caduta di Michele? Delbianco ha risposto chiaramente: “Prima della gara ho sperato di andare via con lui (riferendosi a Michele, ndr). Volevo vedere se riusciva a tenere il mio ritmo e a stare con me. Tutte le volte prima di partire nei suoi confronti abbiamo avuto l’ansia di non tenere abbastanza il ritmo. Oggi invece ero sicuro di farcela.”
Dietro di lui, c’è un bel gruppo che si gioca le posizioni di vertice. Nicholas Spinelli in seconda posizione precede Gabriele Giannini, Samuele Cavalieri, e Luca Vitali. A pochi giri dal termine arriva il secondo colpo di scena: Spinelli cade alla Variante del Parco e butta alle ortiche il suo primo podio nella Superbike del CIV.
Ne approfittano alla grande Luca Vitali, che taglia il traguardo in seconda posizione, e Davide Stirpe che chiude in terza posizione assoluta dopo una gara fantastica. Gabriele Giannini, quarto al traguardo conclude sul terzo gradino del podio di SBK la sua prima gara nella categoria. Vitali, all’esordio con la Ducati Broncos dopo 5 anni di CBR, a fine gara ha detto di essere contento della gara. “Sono abbastanza soddisfatto, anche se il podio è arrivato per grazia divina. Se fossi partito meglio magari sarei stato più vicino, anche se in questo momento Alessandro e Michele sono di un altro piano. Soprattutto Ale, che in questo momento è in forma e meriterebbe di stare da un’altra parte.”
“Sono molto contento del lavoro che stiamo facendo, anche perché durante i test non è stato tutto così semplice. Stiamo arrivando per gradi e ogni turno miglioriamo di più. Devo imparare a conoscere la Panigale, dopo l’esperienza in Honda. Sicuramente è stato un cambio grosso, però piano piano arriviamo.” Giannini, invece, non è stato contento della gara. “Non è un podio meritato. Abbiamo avuto dei problemi in gara ma comunque il team sta lavorando molto e ci mette tanta passione. La scorsa è stata una stagione molto difficile soprattutto a livello psicologico e non è mai facile fare una stagione come quella che ho fatto io. Pensavo tutto l’inverno a tornare in forma per la prima gara. Pirro e Delbianco hanno un altro passo. Oggi ero più vicino a Spinelli, cercheremo di migliorare.“