Le parole del direttore generale di Ducati Corse Gigi Dall’Igna dopo la gara al COTA, con il ritorno alla vittoria di Pecco Bagnaia e la caduta di Marc Marquez

Gigi Dall’Igna esce vincitore anche dal Circuit of The Americas dopo la vittoria di Pecco Bagnaia davanti ad Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Ancora tre Ducati sul podio, per la terza volta in questa stagione (sesta con le Sprint). La gara ad Austin ha visto, però, anche la clamorosa caduta di Marc Marquez, vincitore della Sprint del sabato e di sette gare sul circuito texano, che lascia la leadership del mondiale in classifica. Dopo la gara, Dall’Igna ha parlato nel bel mezzo della festa Ducati ai microfoni di Sky Sport MotoGP, parlando di quanto fosse stata importante questa gara per il campione del mondo 2022 e 2023.

“Penso che sicuramente per Pecco tornare alla vittoria fosse importante. Poi credo che sia stato importante per le sensazioni che ha avuto sulla moto già da ieri, è quello che mi fa sperare di più per migliorare la sua situazione. La prossima è il Qatar ed è una pista sua, credo che andare via da qua con questo risultato possa essere sicuramente un moltiplicatore di motivazione per la prossima gara. La tecnica fa sempre un passo indietro rispetto alla testa del pilota.”

Gigi Dall’Igna spiega la situazione in casa Ducati

“A volte si tende a scartare soluzioni tecniche migliorative perché non lo sono nella testa del pilota, che è da curare più della moto. C’è sempre una differenza tra due moto di due piloti diversi, perché hanno esigenze diverse, stili di guida diversi. Ci sono state differenze, ci sono sempre state e sempre ci saranno, soprattutto nella visione di Ducati che è quella di cucire la moto attorno al pilota. Quello con cui abbiamo corso ad Austin è lo stesso materiale dell’Argentina. Ovviamente l’assetto è diverso, ma la moto di base è sempre quella. Il Qatar è un circuito che normalmente ci piace, piace soprattutto a Pecco, un po’ meno a Marc. Ma la gara è la gara, può vincere chi è secondo e far bene chi è sfavorito. Come successo qua.”

E su fermin…

“Aldeguer è un pilota che abbiamo scelto, da tanto tempo lo stavamo guardando, sono contento di vederlo contento. Mi spiace che sia caduto a due giri dalla fine, anche se la sua prestazione è stata fantastica, i punti servono. Domani quando si vedrà indietro nella classifica non gli farà bene al morale. Non sarà contento. Sarebbe stato molto meglio arrivare alla fine, ma credo che abbia fatto una grandissima gara, sono contento che sia con noi”