Marc Marquez è caduto da leader nel Gran Premio degli Stati Uniti d’America. Ha ceduto la leadership del mondiale al fratello Alex, e ha visto Pecco Bagnaia, che ha vinto la gara americana, avvicinarsi di 11 punti. Svanisce l’obiettivo di vincere tutte le gare di una stagione proprio in una pista come Austin, che è sempre stata il suo giardino di casa insieme al Sachsenring, in Germania. Tutto quello che è successo nel GP al COTA.

Cos’è successo? le parole di Marc Marquez a Sky Sport MotoGP
“Avevo le idee chiare. So come si deve fare e le opzioni che ho. Ho chiesto a Rigamonti (il suo capotecnico, ndr) se la moto da asciutto fosse pronta e gli ho detto che quando sarebbero mancati due minuti sarei andato via. Avevamo sbagliato tutti con le gomme da bagnato, sapevo che appena fossi partito 10 piloti mi avrebbero seguito.”
“Era provare a fare il 100%, sapevo che se non mi avrebbero seguito sarei partito ultimo ma ci avremmo messo meno tempo rispetto al cambio moto. Non volevo rischiare perché sapevo che tutti sarebbero andati con quelle da bagnato. Se rischi succede come in Moto2. Poi ho visto che pioveva tanto dietro, Quartararo è caduto e quando ho visto che avevamo sbagliato ho giocato la strategia. In gara mi sentivo bene, ho chiesto scusa al team perché oggi ho sbagliato io”
“Ho fatto tutto più difficile, ma la vita è così: ieri non ero super Marc, oggi è stato un disastro, ma sono contento perché il livello c’era, so perché sono caduto e la cosa più importante è che dopo la caduta siamo solo a un punto dal leader, che è mio fratello. Quella è la cosa più importante.”