Toprak Razgatlioglu guida in maniera spaventosa a Portimao, e riscrive il record assoluto del tracciato per la WorldSBK. Nicolò Bulega è secondo a due decimi, con Danilo Petrucci in prima fila. In difficoltà le altre Ducati, nono Alvaro Bautista.

Il paddock del WorldSBK ha finalmente ritrovato il padrone della scorsa stagione. Toprak Razgatlioglu tenta il decollo con la sua Bmw, firmando un tempo pazzesco. 1:39.081 è il nuovo record ufficiale di Portimao per le derivate di serie, abbattuto quindi quello precedente fatto segnare appena due ore prima da Toprak stesso. Il saliscendi portoghese è ormai il suo terreno, e sul giro secco il turco è irraggiungibile per tutti.
Nicolò Bulega ha tentato il giro alla morte, ma non è bastato per mettere il suo nome davanti. Ad inizio turno si è anche temuto che il suo weekend si potesse compromettere. Iniziato il turno con la SCX, l’italiano è tornato al box con un tempo da metà classifica lamentando mancanza di grip. Rientrato con la SC0 di sviluppo portata da Pirelli, il ducatista ha ritrovato fiducia registrando un comunque ottimo 1:39.326 che gli ha assicurato la seconda casella al fianco di Razgatlioglu.
Danilo Petrucci si riscatta da un venerdì buono ma non perfetto, portando il Barni Spark Racing Team in prima fila insieme ai due alieni del WorldSBK. Altre sorprese arrivano dalla seconda fila in poi. Dopo Phillip Island e la giornata di ieri ci si aspettava una Ducati in forma smagliante, invece gli avversari si son fatti valere in questa Superpole. Andrea Locatelli è la prima Yamaha e può ritenersi soddisfatto del suo quarto tempo. Sarà seguito da Sam Lowes sulla Ducati dell’ELF Marc VDS Racing Team, e dal concreto Xavi Vierge, che riporta la Honda nelle buone posizioni.
La terza fila verrà aperta da Michael Van der Mark, insieme all’apparentemente ritrovato Dominique Aegerter del GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team. Non una buona sessione per Alvaro Bautista, che dopo le buone sensazioni di ieri partirà nono e sarà nuovamente chiamato ad una rimonta. Qualifica sfortunata anche per Alex Lowes, che dopo una scivolata era riuscito a portare la Bimota in quinta casella, salvo poi vedersi il giro annullato a causa delle bandiere gialle. L’inglese quindi non riesce a portare a termine alcun giro, e dovrà partire dal fondo dello schieramento, qualificandosi con il tempo delle prove libere.
Tra i piloti in difficoltà va segnalato il dodicesimo crono di Yari Montella, purtroppo caduto, e il tredicesimo di Andrea Iannone. Il pilota di Vasto dovrà anche scontare una penalità di tre posizioni in griglia, avendo rovinato un giro a Scott Redding durante la FP3. Prossimo appuntamento alle ore 15 italiane per Gara 1.