Alvaro Bautista chiude con il quinto tempo il suo venerdì di WorldSBK a Portimao, all’interno di un folto gruppo di Ducati che animano le prime posizioni. Proprio a causa di questi risultati, per la casa di Borgo Panigale potrebbero arrivare delle limitazioni dal prossimo round. “E’facile piangere e chiedere penalità”.

Il primo giorno di WorldSbk a Portimao può essere visto con discreto ottimismo da Alvaro Bautista, quinto nelle FP2. Vero è che Toprak Razgatlioglu e Nicolò Bulega in questo momento sembrano avere una marcia in più sul tracciato portoghese. Ciò non impedisce ad Alvaro di pensare che i valori in campo nel motorsport possono cambiare in qualsiasi momento, e per lui un posto sul podio non è affatto un’utopia.

Sarà necessario allargare i gomiti, dato che tolti i primi due, da Michael Van der Mark terzo fino ad Alex Lowes decimo sono chiusi in tre decimi di secondo. Non è da escludersi infatti la possibilità di un ‘gruppone’ in gara, proprio come si era visto lo scorso anno, poiché Portimao è una pista dispendiosa per le gomme, e salvaguardarle in vista degli ultimi giri potrebbe essere la chiave per un buon risultato.

La moto che sto usando è la stessa con cui ho concluso i test qui, due settimane fa”, ha commentato Alvaro Bautista a Motosprint.Oggi il focus era sul passo gara, volevo capire se la nuova gomma SC0 standard potesse essere competitiva. Ho avvertito un calo di prestazioni, ma credo fosse dovuto al fatto che nel primo turno la pista è poco gommata e c’è meno grip. Ho provato anche la SC0 in versione prototipo e come durata è ottima, mentre come performance è uguale alla SC0 standard.

Il mio passo è buono, ma sono felice del fatto che anche il feeling lo è. L’anno scorso qui Toprak aveva molto più margine rispetto a tutti. In FP2 ha fatto subito un gran tempo nonostante non avesse girato la mattina. Come passo non è veloce come nei test, ma vedremo domani, le gare son sempre un’incognita.

Tutti i piloti Ducati al momento sono al vertice (ad eccezione di Ryan Vickers di Motocorsa Racing che sta ancora facendo fatica) e questo potrebbe essere preoccupante sul piano regolamentare. Da quest’anno infatti, il livellamento delle prestazioni non è più affidato al limite dei giri motore ma al controllo del flusso di carburante. Ogni due Round questo limite può essere ritoccato in base ai risultati, e viste le classifica, si prospetta una nuova penalizzazione per le moto di Borgo Panigale.

Ciò non va giù ad Alvaro Bautista, che ha fatto queste dichiarazioni al riguardo: “Sono stufo di queste penalità per i vincitori. Bisogna andare il più forte possibile perché è un campionato mondiale, non sono d’accordo con queste regole. Sarebbe come dire a Messi di giocare con un solo piede perché è troppo forte. Evidentemente è più semplice chiedere penalità agli altri e piangere piuttosto che lavorare. Non è successo solo a Ducati, ma anche a Bmw e a Jonathan Rea in passato. Io rimarrò a testa bassa a lavorare con quello che avrò a disposizione.