Si conclude il venerdì del WorldSBK a Portimão, che ci regala un inizio altalenante per Toprak Razgatlioglu. Dopo il malfunzionamento della sua Bmw nelle FP1, nel pomeriggio si conferma l’uomo da battere. Bulega secondo, gli altri inseguono.

Dopo un mese d’assenza, il WorldSBK torna in azione, accolto dalle soleggiate colline di Portimão. Alcuni piloti, tra cui il dominatore di Phillip Island Nicolò Bulega, hanno scelto proprio il venerdì mattina per provare la nuova gomma di sviluppo portato da Pirelli al posteriore. Si tratta di una SC0 (quindi gomma soft) che si affianca alla SC0 standard, e che a detta di Pirelli dovrebbe garantire maggior stabilità e durata grazie alla struttura diversa.

Le speranze di Toprak Razgatlioglu di iniziare il weekend con il piede giusto si sono infrante all’inizio delle FP1. La sua BMW ha riscontrato un grave malfunzionamento, tanto che la squadra si è trovata costretta a chiudere la saracinesca del box per intervenire sulla moto. Turno gettato al vento quindi per il turco, che non è riuscito a completare nemmeno un giro durante la mattina.

Sorte ben diversa per Nicolò Bulega, il cui buongiorno si è visto sin dal mattino. Il pilota di Aruba.it Racing si è preso il miglior tempo delle FP1, seguito a ruota dal suo compagno di box Alvaro Bautista. Il romagnolo ha inoltre messo in mostra da subito un passo mostruoso, girando forte anche con gomme finite. Questa volta però, forti anche dei test svolti qui due settimane fa, gli inseguitori si sono subito mostrati vicinissimi. I primi otto piloti hanno chiuso compresi in poco più di due decimi di secondo, tra cui spiccano i due italiani Axel Bassani, terzo, e Yari Montella quinto.

Tutta la furia di Toprak si è sfogata nel turno di pomeridiano. Con un incredibile voglia di rivalsa, al suo primo giro lanciato del fine settimana registra immediatamente un 1:40.705 (per fare un confronto, Bulega in FP1 aveva girato in 1:40.977). Giro dopo giro il turco si migliora fino a scendere sotto il muro del 40, ottenendo un 1:39.995. Neppure il miglior Bulega, seppur con un’ottima costanza di rendimento sulla lunga distanza, riesce a tener testa al numero 54. Al termine della giornata sono tre i decimi che li separano, 1:40.294 è stato il miglior tempo per l’italiano, mentre tutti gli altri inseguono.

Dietro di loro infatti si piazza la seconda Bmw di Michael Van der Mark. L’olandese conferma quindi che per lo meno nel circuito portoghese la moto tedesca riesce ancora ad essere efficace. Dal quarto tempo in poi si apre un agguerrito plotone di Ducati, con Andrea Iannone quarto seguito da Alvaro Bautista. Il duo del Barni Spark Racing Team è sesto con Danilo e settimo con Yari Montella, vera rivelazione di questo avvio di stagione. La Top Ten è completata da Scott Redding, Sam Lowes e la prima Bimota di Alex Lowes.

Il venerdì quindi ci regala una riaccesa sfida tra Bulega e Toprak, con i due che sembrano per ora su un livello irraggiungibile per tutti gli altri. Domani vedremo se qualcuno potrà assumere il ruolo di terzo incomodo. Il prossimo appuntamento è alle ore 12 con la Superpole, sessione che stabilirà la griglia di partenza di Gara 1 e Superpole Race.