Quartararo arriva ad Austin con un solo obiettivo in testa, quello di massimizzare il potenziale della sua Yamaha. Tanti problemi per lui e per tutto il team durante i primi due weekend di gara, tra tutti spicca il grip carente della sua M1. Fabio ha chiesto a Tardozzi una mano, ma lui non è d’accordo.

Fabio Quartararo arriva ad Austin con un solo obiettivo, quello di massimizzare tutto il lavoro del team per portare a casa un buon risultato. Quello qui in Texas è un circuito dove il francese si è sempre comportato abbastanza bene, salendo difatti sul podio nel 2021 e nel 2023. In Thailandia e in Argentina il francese ha fatto fatica a lottare per le posizioni che contano, specialmente a Termas de Rio Hondo. Infatti, è stato colpito da Bezzecchi in curva 1, e di conseguenza la sua gara è stata del tutto in salita.
In attesa della prima sessioni di prove libere a Austin, Fabio è stato protagonista di un curioso siparietto con Paolo Campinoti e Davide Tardozzi. I tre erano nel paddock, dove scherzando, si sono scambiati due parole riguardo il grip della Yamaha rispetto a quello della Ducati. Campinoti, del team Pramac Yamaha, ha chiamato Tardozzi mentre passava davanti a loro, dicendogli che Quartararo aveva una richiesta.
Ecco le parole di Fabio rivolte a Davide Tardozzi: “Volevo sapere se avevate un po’ di grip anche per noi”; Tardozzi ridendo ha risposto: “Ne abbiamo due sacchi in più”. Fabio controbatte dicendo: “Ne basta uno!”; ma Davide conclude dicendo: “È caro, come l’oro”.
Un piccolo siparietto divertente, ma che in fondo nasconde una grande verità. La DesmosediciGP del team Ducati offre un grip eccezionale a tutti piloti che la guidano, al contrario Yamaha, sta creando molti problemi al campione del mondo della MotoGP 2021. L’obiettivo è quello di portare aggiornamenti e novità che possano aiutare Fabio a risalire sempre di più in classifica, permettendogli così di lottare nuovamente per la vittoria.