Pecco Bagnaia arriva ad Austin, pista che più pro Marquez non si può, con 31 punti di svantaggio. Nel giovedì ha parlato di più temi, dalle difficoltà con la 25 a un possibile ritorno alla 24, passando anche a parlare della chiacchierata con Valentino Rossi e dei suoi consigli…

Pecco Bagnaia ha chiuso al 4° posto al traguardo del GP di Argentina, non essendo riuscito a fregare Franco Morbidelli nel finale, e si presenta ad Austin (dove questo weekend è in programma il GP delle Americhe) con 31 punti di svantaggio su Marc Marquez, che al momento sembra infermabile. E soprattutto questo weekend si corre al COTA (Circuit of The Americas), tracciato dove lo spagnolo ci ha vinto sette volte in carriera. Ci sono ancora tante cose da sistemare per il pilota Ducati per tornare al feeling che aveva fino allo scorso anno. Ne ha parlato ai microfoni di Sky Sport MotoGP proprio appena arrivato in Texas.

Pecco ha cominciato la sua intervista riprendendo il discorso che aveva fatto in Argentina. “Sono uno che analizza tantissimo le varie situazioni, sia con il mio staff in palestra che con il mio manager Gianluca abbiamo parlato tanto di cosa possiamo migliorare e secondo me c’è stata una reazione positiva da parte di tutti ed è la cosa più importante. Quello che abbiamo tirato fuori è il fatto che per adesso comunque quest’anno sia stato il migliore inizio di stagione della mia carriera in MotoGP. Abbiamo fatto tanti punti preziosi in circuiti che erano molto difficili per me.”

“L’importante sarà continuare a lavorare come stiamo facendo rimanendo calmi. Cercare di tornare al feeling che mi aspetto di avere. Ci stiamo muovendo secondo me nella direzione giusta. Sicuramente il quarto posto in Argentina è stato più amaro rispetto a quello che sarebbe potuto essere un terzo posto, che era l’obiettivo reale. Però l’importante è continuare a prendere punti anche nelle situazioni più complicate.”

Pecco è sicuro: “Non torneremo alla Desmosedici GP24”

“Probabilmente in inglese non mi sono spiegato benissimo, o comunque non sono stato capito. Voglio tornare al feeling che avevo con la Desmosedici GP24, piuttosto che tornare a guidarla. Lo step tecnico è stato fatto, ed è chiaro che la moto nuova possa dare di più. Dobbiamo concentrarci su quella. L’unica cosa è che sto faticando ad avere la stessa velocità in certi aspetti della guida e quindi stiamo lavorando su quelli. Però continueremo sulla stessa strada, non torneremo verso la 24.

E poi la chiacchierata al Ranch con Valentino…

“Ho parlato anche con Valentino Rossi. Chiacchieriamo spesso anche durante i weekend di gara. Sabato al ranch è stato bello parlare con lui e tutti i ragazzi. Mi spingono tutti. L’obiettivo è quello di tornare ad essere davanti. Vale crede in me e nei ragazzi dell’academy più di chiunque altro, sa perfettamente il nostro potenziale e cerca di darci il suo punto di vista su qualsiasi cosa e l’ha dato anche sul fatto di provare diverse cose e non sbaglia mai, quindi proverò a fare certe cose.”

“Purtroppo ho faticato a trovare un po’ il mio feeling, diciamo che non abbiamo iniziato in piste favorevoli a me come pilota. Sicuramente se fossimo partiti in Qatar la situazione sarebbe stata un po’ diversa, però in ogni caso bisogna lavorare e tutto sommato quello che abbiamo fatto considerando la situazione non è così negativa. Quindi, continuiamo a lavorare e rimaniamo sereni perché è quello che serve in situazioni come questa.”