Il podio in MotoGP è un obiettivo che non tutti riescono a centrare nel corso di una stagione, soprattutto se la moto che si guida non è all’altezza della competizione. Nelle prime due gare del 2025 però, un pilota ha spiccato più di tutti

Questo fine settimana la MotoGP torna ad Austin, in Texas, per la terza tappa del motomondiale 2025. I primi due appuntamenti sono stati intriganti, ma comunque con pochi colpi di scena. Il dominio Ducati che va avanti da un anno sembra essere incessante. Ma il circuito di Austin è molto particolare e può regalare tantissime rivelazioni inaspettate.
Grazie alle continue vittorie di Marc Marquez su questo circuito, unito alla stravagante vittoria di Alex Rins del 2023, si può ammettere che ad Honda piaccia girare qui. È una pista che richiede alte velocità in rettilineo, ma anche veloci cambi di direzione e un’ottima trazione per le curve di percorrenza. Insomma, sembra una pista in cui Ducati otterrà l’ennesima vittoria, ma invece c’è un pilota che non possono rischiare di dare per vinto.
Sebbene non abbia la sella più prestigiosa del campionato, Johann Zarco ha inziato il campionato con ottimi risultati. La Honda sembra migliorata nettamente rispetto alle ultime volte che l’abbiamo vista in pista nel 2024 e proprio per questo Zarco può ambire ad una posizione importante. Su un circuito non proprio favorevole a Honda come Termas è riuscito ad infastidire Francesco Bagnaia e ora che si corre in America il clima si fa più teso.
Il team LCR di Lucio Cecchinello è stato trionfante nel 2023 grazie ad Alex Rins. I risultati dello spagnolo nei primi due GP del 2023 erano stati addirittura peggiori di quelli di Zarco del 2025. La moto di quell’anno non era assolutamente competitiva, mentre quella nuova sembra su un’ottima strada. In conclusione, se Johann Zarco dovesse fare podio questo weekend, non consideratelo come una sorpresa.