Incredibile quello che è successo a 11 giri dal termine della gara della Moto3. Queste cose non devono accadere così spesso. Ci vogliono penalità più severe, soprattutto per chi è recidivo e se ne frega che ci siano altri piloti in pista
Mancano undici giri al termine della gara della Moto3 in Thailandia. Nel gruppo che si gioca la vittoria ci sono José Antonio Rueda (che poi andrà a vincere), Ryūsei Yamanaka, Matteo Bertelle, Luca Lunetta e David Muñoz. Muñoz, evidentemente furioso per un’entrata un po’ aggressiva subita da Lunetta qualche curva prima, in pieno rettilineo, quando ci si prepara la staccata della curva 3, dà una sportellata al pilota SIC 58 Squadra Corse costringendolo ad andare lungo fino in ghiaia e facendogli perdere tantissime posizioni.
In seguito al contatto lo Stewards Panel dà al pilota spagnolo una penalità. Deve scontare un Long lap penalty. Una penalità piuttosto scarsa considerando che ha rovinato la gara di un pilota in piena lotta vittoria (uno di quelli che parte tra i papabili per vincere il mondiale, per altro). La stessa penalità è stata data a Senna Agius in Moto2 per il contatto con Celestino Vietti.
La penalità Munoz non ha potuto scontarla in Thailandia, perché non appena gli è stato dato il long lap penalty è caduto essendo poi costretto al ritiro. Quasi sicuramente, quindi, Muñoz dovrà scontare la penalità in Argentina tra due settimane. Qui tutto quello che è successo nella gara della Moto3.