Marquez arriva ad Austin con l’obiettivo di vincere ancora tutto. Il circuito del Texas gli si addice molto, infatti ha vinto per ben sette volte in carriera. Parte come favorito assoluto, ma non deve avere un eccesso di fiducia, dato che ha ribadito che nel 2019 lo ha portato a sbagliare.

Marc Marquez dopo la vittoria in Argentina.

Marc Marquez atterra ad Austin per portarsi a casa, ancora una volta, il bottino pieno. Dopo aver vinto tutto in Thailandia e in Argentina, il pilota spagnolo del team Ducati, vuol vincere ancora una volta sul circuito del Texas, dove ha vinto per ben sette volte. Pecco Bagnaia è chiamato ad una risposta immediata, altrimenti Marc potrebbe allungare troppo in campionato. Di seguito le parole di Marquez nella conferenza stampa MotoGP nel giovedì pre-gara.

Abbiamo iniziato la stagione nel miglior modo possibile. La cosa più importante è che in ogni sessione riesca sentire la moto e i suoi limiti. Mi devo sentire a mio agio, questo è molto importante. Nel team mi sento estremamente bene; ogni volta in gara il legame è sempre migliore. Però dobbiamo mantenere la piena concentrazione, perché nella mia miglior stagione in MotoGP, ovvero nel 2019, l’unico circuito in cui ho commesso un errore è stato qui“.

Marc Marquez in sella alla Ducati del team ufficiale.

Dobbiamo restare concentrati e cercare di fare del nostro meglio in ogni sessione di prove durante il weekend. So che le aspettative sono di gara in gara sempre più alte; e i risultati non hanno aiutato a calmare queste aspettative. Però è meglio avere delle alte aspettative che dei dubbi, per questo motivo ho parlato del 2019. L’unico circuito in cui ho commesso un errore è stato qui, per cui cerco sempre di pensare in modo negativo per evitare i problemi“.

Evito quella fiducia eccessiva che può creare delle situazioni che non ci piacciono. Vedremo da dove partiremo e che avversari avremo, poi da quel punto cercheremo di fare del nostro meglio. Come sempre mi piace introdurre un casco nuovo qui ad Austin, perché sono gli Stati Uniti ed è speciale farlo. Questo casco è ispirato dagli “Speed Shop”, dove ci sono i creatori di moto e macchine customizzate. A me piacciono molto, non so alla gente, ma spero di portarlo sul podio; sarebbe ancora più bello“.

“In gara si cerca sempre di trovare delle linee pulite e scorrevoli per la moto. Noi ci alleniamo molto in flat track e motocross, anche perché ogni giro è diverso e bisogna adattarsi alle condizioni. Delle condizioni un po’ simili le potremmo trovare domani, perché la pista potrebbe essere bagnata e umida, ed è sempre difficile perché con le gomme da asciutto devi prestare particolare attenzione. Per esempio sulle chiazze di umido potrebbe essere pericoloso, però si cerca di adattarsi. Ti puoi concedere di cambiare direzione e traiettorie“.

La cosa in comune che ho con Lewis Hamilton è che anche lui ha cambiato casa ed è passato ad una macchina rossa, ovvero la Ferrari. Ha ottenuto un bel risultato nella Sprint Race del Gran Premio di Cina; e per me è un piacere se mi paragonano a Lewis. Non è soltanto un grande pilota, ma anche una superstar. Abbiamo degli stili diversi, però è sempre molto bello quando ti paragonano ad un grande atleta, non importa in quale sport”.

Jorge Martin: ancora assente dopo l’infortunio.

È positivo che Martin sia in circuito, sia per lui che per Aprilia. Abbiamo bisogno di avere il numero in pista e che l’Aprilia sia davanti, perché un campionato al vertice con più piloti è un campionato migliore. Questo fa pensare che poi lui sarà in Qatar, ma è necessario per un pilota adattarsi sia alla moto che al team”.