Phillip Island è ai saluti per la MotoGP, difatti quella del 2026 sarà la sua ultima edizione e dal prossimo anno si cambierà luogo. A breve arriveranno le comunicazioni ufficiali su quello che succederà tra non molto.

Un circuito iconico entrato nel calendario nel 1989 che ha scritto la storia della MotoGP e del motorsport. Purtroppo, però, al termine del 2026, non si correrà più sullo storico tracciato di Phillip Island, ma si andrà altrove. Secondo quanto riportato da Motorsport.com, l’annuncio ufficiale del trasferimento è atteso per giovedì, dove verranno chiariti tutti i dettagli sul da farsi. Di seguito le parole riportate da Motorsport.com di Steve Dimopoulos, ministro dello Sport e dei Grandi Eventi del governo dello Stato di Victoria.
“Avremmo potuto mantenerlo nel Victoria, se avessimo venduto Phillip Island. Non siamo mai stati disposti a farlo, né a imporre ulteriori oneri alla comunità di Albert Park, né a compromettere la gara di F1. Non eravamo disposti ad accettare nessuna di queste condizioni. Abbiamo accettato tutte le altre richieste di proroga del contratto, ma non quella di spostarlo da Phillip Island. Siamo la capitale dei grandi eventi, non solo in questo Paese ma a livello globale, quindi auguro alla MotoGP tutto il meglio con la sua seconda scelta“.
“Abbiamo soddisfatto ogni altra richiesta, pagato il canone della licenza. Anzi, siamo andati ben oltre, perché abbiamo offerto di migliorare il marketing e l’esperienza dei fan, per far crescere davvero l’evento sulla scia del fatto che l’anno scorso c’erano 91.000 persone, il miglior risultato in 13 anni. Hanno accettato tutto questo, ma la loro richiesta finale è stata quella di spostare l’evento in città”.

