Dopo aver dominato tutto il pre-stagione, anche l’ultima giornata di test Superbike 2026 a Phillip Island si chiude nel segno di Nicolò Bulega. Il pilota Ducati Aruba.it Racing è stato l’unico a girare abbondantemente sotto il muro dell’1’29, fermando il cronometro in 1’28.630. Un tempo che parla chiarissimo e definisce quanto Bulegas sia in forma.

Il vantaggio su Sam Lowes, secondo in 1’29.296, supera i sei decimi. Un distacco importante su una pista dove i riferimenti sono sempre molto ravvicinati, anche se Bulega si è sempre trovato perfettamente a suo agio tra le curve veloci australiane (ci ha vinto all’esordio in Superbike dopo aver ottenuto la pole position).
Phillip Island sembra esaltare il suo stile di guida. Dai box traspare sicurezza, ma soprattutto grande motivazione in vista del via del mondiale. Tenere il suo passo questo weekend sarà complicato per tutti. La classifica lo dice chiaro e tondo: senza Toprak, oggi Bulega è l’uomo da battere. E non solo per il round australiano.
Per l’Italia c’è anche la bella conferma di Lorenzo Baldassarri, terzo in 1’29.328 con il Team Go Eleven. Tre Ducati Panigale V4R nelle prime tre posizioni certificano che la moto di Borgo Panigale resta il riferimento tecnico.

Chiudono la top5 le due Bimota di Axel Bassani, quarto in 1’29.482, e Alex Lowes, quinto in 1’29.575. Il progetto Bimota-Kawasaki continua a crescere e si mantiene stabilmente nelle posizioni di vertice. Subito dietro troviamo Montella sesto, Lecuona settimo e Oliveira ottavo. BMW migliora rispetto al primo giorno, ma resta ancora lontana dalla vetta. Gerloff chiude decimo con la Kawasaki ufficiale.
Le Yamaha restano più indietro, con Vierge quattordicesimo e Locatelli quindicesimo. La R1 sembra soffrire sul passo rispetto alle Ducati.
Capitolo a parte per Jake Dixon. Il britannico è caduto nella seconda giornata dei test Superbike 2026 a Phillip Island a curva 11 nella sessione del mattino. Secondo il comunicato ufficiale Honda, ha riportato alcune fratture ed è stato dichiarato Unfit per il weekend di gara a Phillip Island. Un’assenza pesante per HRC proprio alla vigilia del primo round.
Test Superbike 2026: i tempi della seconda giornata a Phillip Island


