Emergono nuovi dettagli sul cambiamento dei prototipi (completamente rinnovati) MotoGP del 2027

Dopo 15 anni il limite di cilindrata di 1000cc in MotoGP verrà eliminato. Dal 2027, infatti, le moto saranno limitate a un massimo di 850cc. Questo potrebbe cambiare completamente il volto delle gare che conosciamo. Regole introdotte per mettere un freno agli impressionanti progressi tecnologici visti negli ultimi anni, come abbassatori, winglets, flow redirectors e downforce mirata.
I dettagli del nuovo regolamento sono stati studiati dagli ingegneri che ci stanno lavorando da quasi due anni ormai. Ma i dubbi sono tanti, e non si capisce bene cosa davvero vedremo alla fine del 2026. Maggiori informazioni le ha date Loris Capirossi, tre volte campione del mondo e attuale membro della Commissione Sicurezza MotoGP, ospite del podcast “MigBabol” di Andrea Migno.

“Le moto saranno fino a 2,5 secondi più lente. Sarà esattamente come nel 2007, quando furono introdotte le 800. All’inizio è normale che siano più lente. Dai dati che gli ingegneri dei costruttori coinvolti hanno raccolto nelle prime simulazioni emerge che nel 2027 le moto saranno da 1,5 a 2,5 secondi più lente rispetto a quelle attuali. A incidere in modo determinante sono l’assenza di spoiler e ali, oltre al motore da 850 cc.”
A questo si aggiunge il cambiamento rappresentato dagli pneumatici monomarca Pirelli (che andranno a sostituire Michelin) che entreranno nel 2027. Capriossi ha spiegato: “Le gomme sono un’altra grande incognita: abbiamo piena fiducia in Pirelli, ma arriviamo da molti anni con Michelin. Quindi servirà capire come influiranno.”

