Nonostante le cadute, i test a Buriram si sono chiusi con sensazioni molto positive per Marc Marquez . Il bilancio finale resta incoraggiante, soprattutto per il passo mostrato nel secondo giorno. “Le cadute? Niente di importante. Niente di più di una caduta in bicicletta. Tutto a posto.” Ha iniziato spiegando la sua situazione ai microfoni di Sky Sport MotoGP.
“Sono molto contento perché abbiamo fatto un passo avanti e soprattutto questo secondo giorno mi sono trovato molto bene. È vero che al long run stavamo facendo una buona simulazione, ma poi sono caduto. Può succedere, meglio adesso che in gara.”

Il riferimento è alle scivolate arrivate nel corso delle simulazioni. Incidenti senza conseguenze, ma che hanno interrotto un lavoro che stava andando nella direzione giusta. “Le tre cadute sono dovute da mancanza di concentrazione. Quando sei malato non sei lucido di testa, così provo di riprendermi questi tre quattro giorni prima della prima gara.”
Al netto delle scivolate, il feeling con la moto resta positivo. “Siamo a posto, vicino al top group con Bezecchi, Bagnaia e Alex. Siamo lì, che questo è l’importante. A Sepang ho fatto la simulazione sprint, sono caduto al giro otto. Per otto giri sono andato forte.”

